L’ex primo ministro spagnolo, il conservatore Mariano Rajoy, ha parlato così sul giornale online El Debate della semifinale tra Francia e Spagna:
Vale la pena ricordare che la Francia è stata due volte campione del mondo ed è arrivata in finale nell’ultimo Mondiale. Ha vinto tutte le partite disputate in questo Mondiale ed è attualmente al primo posto nella classifica FIFA. Ha inoltre una rosa di altissimo livello. Detto questo, non hanno giocatori francesi. E stanno giocando molto bene. Saranno un avversario formidabile.
È un insulto molto generico e razzista, e prende di mira il fatto che moltissimi calciatori della Francia sono figli di immigrati.
Nella rosa della Francia i discendenti di immigrati, soprattutto da ex colonie africane, sono la maggioranza: una quindicina, compreso il giocatore più forte, Kylian Mbappé, di padre camerunese e madre di origini algerine. A questi se ne aggiungono tre con origini nei Dipartimenti d’oltremare francesi, come Martinica, Guadalupa e Guyana francese. Non è una cosa nuova. I figli di immigrati erano già nella nazionale francese nel Mondiale vinto nel 1998: come Zinedine Zidane, nato a Marsiglia da genitori algerini.
Non ci sono ancora state risposte da parte della nazionale francese e dei suoi calciatori, ma sono già arrivate parecchie critiche, in Spagna dal capo del governo Pedro Sánchez e in Francia dal ministro dell’Interno Laurent Nuñez.
Non è la prima volta che la Francia viene insultata in questa maniera. Dopo gli ottavi di finale tra Francia e Paraguay, la senatrice paraguaiana Celeste Amarilla del Partido Liberal Radical Auténtico aveva scritto su X degli insulti razzisti a Kylian Mbappé, deridendone le origini, la formazione e l’aspetto.