

Vicedirettore del Post, conduttore del podcast "Morning". Autore dal 2015 del progetto "Da Costa a Costa", una newsletter e un podcast sulla politica americana, ha pubblicato con Mondadori i libri "Questa è l’America" (2020), "Una storia americana" (2021) e "California" (2022).
Yes we can
Siccome ultimamente mi sono lamentato della qualità dei commenti di questo blog, stavolta mi fa piacere segnalarvi una discussione interessante e civile tra posizioni differenti, tutte presentate con argomenti, idee e dati a loro sostegno.

Riccardo Ferri non saprebbe fare di meglio
Solo a me questa storia della patrimoniale ricorda quella del 2006 sulla tassa di successione?

Convincetemi che non è così
Dato che se ne riparla, vorrei portare il mio granello all’entusiasmante discussione sulle alleanze nella coalizione di centrosinistra. Si fa strada, nei retroscena dei quotidiani ma anche nella testa di qualche elettore, l’idea che questa sorta di CLN non sarebbe poi così male. O meglio, che sarebbe un male minore, molto minore, di Berlusconi: lo [...]

links for 2011-02-04
Aveva ragione Bush? La stampa internazionale si chiede se quanto accade in Tunisia e in Egitto rivaluti l'idea dell'esportazione della democrazia Guida completa al Sei Nazioni Le cose da sapere sul leggendario torneo di rugby Chi giudic...

links for 2011-02-02
Gli USA chiudono i siti per vedere lo sport in streaming Le cose da sapere sul caso Rojadirecta: comunque non c'è da preoccuparsi

I fatti costruiti dalle opinioni
Non basta desiderare una cosa perché questa accada. Benché il titolo di Repubblica dica che “sulla fiducia al premier comincia a pesare il caso Ruby”, i dati della rilevazione mensile introdotti da questa titolazione scorretta e ingannevole dicono un’altra cosa. Dicono che la fiducia in Berlusconi il 15 dicembre era al 35 per cento, l’11 gennaio [...]

Per farvi capire che non esagero
(la puntata precedente è qui)

Ma anche con Unabomber, volendo
Questa cosa che una volta la settimana il vicesegretario del PD si sveglia e dice al Paese che pur di superare Berlusconi il suo partito è disposto ad allearsi prima con Casini, poi con Fini, ora con Maroni, domani con Forza Nuova, sta diventando dive...

Cos’ha in testa Huntsman
Michael Scherher su Time e McKay Coppins su Daily Beast spiegano quali sono le ragioni per cui Jon Huntsman, dimissionario ambasciatore statunitense in Cina ed ex governatore dello Utah, sta pensando seriamente a candidarsi alle primarie repubblicane per le presidenziali del 2012. È la scommessa sull’apertura di nuovo ciclo politico americano, che abbandoni i toni [...]

Abolire le primarie
Le analisi di Marco Simoni sul PD sono tra le pochissime analisi sul PD delle quali non si può prevedere tutto, virgole comprese, leggendo le prime tre righe (avete notato il fenomeno?). Quella di oggi è lunga, lucida, scorrevole e molto consigliata....

links for 2011-01-31
Caro direttore – Sono Storie Una proposta a Bersani, per rispondere alla lettera di Berlusconi al Corriere della Sera Annunci personali del Post Risposte, richieste, proposte, per chi vuole dare una mano (e un'offerta per uno stage da ma...

Lelemore
(via)

L’aria che tira
Un giudice federale della Florida, nominato durante la presidenza Reagan, ha dichiarato incostituzionale la riforma sanitaria promossa dall’amministrazione Obama ritenendo illegittimo uno dei suoi cardini, cioè l’obbligo per ogni cittadino di contrarre una polizza di assicurazione sanitaria. Lo stesso orientamento era stato assunto qualche mese fa da un giudice della Virginia, anche lui di nomina [...]

links for 2011-01-30
Political News Sites See 2012 as Breakthrough Year Bel pezzo in vista delle presidenziali statunitensi del 2012 e la relativa mostruosa copertura di Politico, TPM e RealClearPolitics

Il mondo è grande
Oggi a un certo punto mi sono incazzato. È successo quando ho girato sui social network un aggiornamento sulle rivolte in Egitto e il primo commento che ho ricevuto – su Facebook – faceva riferimento a Berlusconi, tipo che anche noi abbiamo il nostro Mubarak. Non ce l’ho con la persona che ha scritto quel [...]

Dear Branden
È il 5 settembre del 1994. Uno studente americano di nome Branden Brooks partecipa a un incontro pubblico con Joe Biden, senatore del Delaware. Alza la mano, prende la parola, fa la sua domanda al senatore. Balbetta parecchio. Alla fine dell’incontro Biden lo va a cercare e lo prende da parte: gli dice che anche [...]

links for 2011-01-26
«Il momento Sputnik della nostra generazione» Tredici passaggi rilevanti dal discorso di Obama sullo Stato dell'Unione

“Can you believe this fuckin’ guy?”
(via Apsies, dove trovate anche questa)

links for 2011-01-25
The West Wing, Season II – John Hellemann – New York Magazine "Almost overnight, Barack Obama overhauled his White House and rewrote much of the script. Now all he needs is a happy ending". (otto pagine, ma con un titolo così come si fa a non leggerlo?)

Cose che cambiano
Il blog dei Mille è tutto nuovo – e quasi non è più un blog.









