In Spagna decine di gioielli preistorici sono stati rubati dal museo dove erano esposti

Il Tesoro di Villena (EPA/Museum of Villena via Ansa)
Il Tesoro di Villena (EPA/Museum of Villena via Ansa)

Giovedì mattina presto gran parte del Tesoro di Villena è stato rubato dal museo della piccola città di Villena, nella regione di Valencia, nel sud-est della Spagna. Il Tesoro fu scoperto nel 1963 ed è composto da 59 oggetti datati attorno al 1000 avanti Cristo, quella che in Spagna è la tarda età del bronzo: sono fatti di oro, argento, ferro ed ambra, per un totale di circa 10 chili. Sono stati rubati tutti i gioielli d’oro, mentre alcuni di quelli d’argento e pochi altri non sono stati rubati. Il Tesoro è uno dei più importanti e preziosi reperti preistorici europei, nonché il reperto più noto del museo da cui è stato sottratto.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale e della guardia civile spagnola il furto è stato fatto da ladri con una certa competenza ed è stato ben pianificato: l’allarme del museo è scattato alle 5:20, e i poliziotti che sono arrivati alle 5:24 non hanno trovato nessuno. I ladri hanno inizialmente cercato di accedere dalla porta principale, senza riuscirci. Sono poi entrati dalle finestre presenti su un lato dell’edificio, che comunque avevano i sistemi di allarme attivi. Oltre al Tesoro hanno rubato anche tre corone della Vergine e del Bambino, fatte in oro e argento.

Negli ultimi quattro mesi in Spagna c’erano già stati altri due furti di oggetti preziosi esposti in un museo. L’aumento del valore dei metalli preziosi negli ultimi anni ha contribuito a un aumento dei furti di gioielli. Il valore dei materiali dei gioielli è stimato in circa 1,5 milioni di euro, ma in quanto antichi reperti archeologici il loro valore sul mercato sarebbe molto più alto.

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