Il trailer di “The Other Side of the Wind”, il film di Orson Welles finito da Netflix

Il trailer di "The Other Side of the Wind", il film di Orson Welles finito da Netflix

È online il trailer di The Other Side of the Wind, che ora non lo è più ma fino a qualche mese fa era noto come “uno dei film incompiuti più famosi della storia“. Lo diresse – e iniziò anche a montarlo – Orson Welles, uno dei migliori registi di sempre (ma fu anche attore, sceneggiatore e produttore). Welles morì però nel 1985, prima di averlo finito. Ora l’ha finito Netflix e dal 12 novembre si potrà vedere online; nel frattempo sarà mostrato fuori concorso al Festival del cinema di Venezia.

The Other Side of the Wind parla di un regista anticonformista e d’avanguardia interpretato da John Huston, il regista e attore morto nel 1987. Netflix ne presenta così la trama: «Circondato da fan e scettici, il brizzolato regista J.J. “Jake” Hannaford ritorna dopo anni trascorsi in Europa a una Hollywood cambiata, dove cerca di ritrovare il successo». Sul Post ne parlammo nel dettaglio qui.

Il trailer di “Sulla mia pelle”, il film di Netflix su Stefano Cucchi

Il trailer di "Sulla mia pelle", il film di Netflix su Stefano Cucchi

È online il trailer di Sulla mia pelle, il film prodotto da Netflix che racconta gli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi, morto il 22 ottobre del 2009 in una stanza del reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini di Roma dopo essere stato arrestato. Il film sarà in concorso in questi giorni al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti (che ospita «film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, con particolare riguardo per gli esordi, gli autori emergenti e non ancora pienamente affermati»). Il regista è Alessio Cremonini (che ha già diretto Border) e Cucchi è interpretato da Alessandro Borghi. Il film sarà su Netflix «e nei migliori cinema» dal 12 settembre.

Una sintesi, sulle proteste contro i migranti

Una sintesi, sulle proteste contro i migranti

Martedì sera sono arrivati a Rocca di Papa, in provincia di Roma, un centinaio di migranti arrivati in Italia con la nave della Marina militare Diciotti (sono quelli che saranno accolti “dalla CEI”, come ha annunciato il governo, omettendo che sarebbero stati accolti dalla CEI in Italia, dopo aver tenuto 177 persone bloccate per giorni sostenendo che non sarebbero sbarcate in Italia). A Rocca di Papa i migranti hanno trovato un gruppo di persone neofasciste e di estrema destra che protestavano contro il loro arrivo, e altre che invece davano loro il benvenuto. La colorita dichiarazione di una di queste ultime, consegnata in diretta a In Onda su La7, sta circolando molto sui social network.

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