Pierfrancesco Majorino si candida a sindaco di Milano
Il capogruppo del PD in Lombardia ha detto che parteciperà alle primarie del centrosinistra, che sono già piuttosto affollate
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Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito Democratico in Lombardia, ha detto che si candiderà alle primarie del centrosinistra a Milano, cioè la consultazione con cui si deciderà il candidato della coalizione alle prossime elezioni comunali, in programma nella primavera del 2027. Lo ha annunciato poco prima di una serata organizzata al Teatro della Quattordicesima nel quartiere Corvetto, nella periferia sudest di Milano.
Sebbene l’ufficialità sia arrivata solo giovedì sera, la sua candidatura era considerata molto probabile da tempo. Da inizio ottobre aveva cominciato a esporsi con regolarità su Milano, partecipando più spesso a trasmissioni in televisione, e anche sui social aveva fatto capire più esplicitamente la sua intenzione di candidarsi.
Majorino ha 53 anni e ha già una lunga storia politica a Palazzo Marino, la sede del comune di Milano. Fu eletto per la prima volta in consiglio comunale nel 2006, diventando due anni dopo capogruppo del PD e sostanzialmente capo dell’opposizione durante la giunta di Letizia Moratti. Nel 2011 entrò nella giunta di centrosinistra di Giuliano Pisapia e venne nominato assessore alle Politiche sociali: mantenne l’incarico fino al 2019, quando si dimise per passare al parlamento europeo.
Si candidò per la presidenza della Lombardia alle elezioni regionali del 2023, sfidando l’attuale presidente Attilio Fontana (della Lega) e l’ex assessora regionale alla Sanità e vicepresidente regionale Letizia Moratti. Arrivò secondo con il 34 per cento, 20 punti in meno di Fontana. Da allora è il principale leader dell’opposizione in Regione.
La coalizione di centrosinistra – che comprende PD, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra – non ha ancora programmato le primarie, ma se ne parla esplicitamente da tempo ed è probabile che si terranno all’inizio del 2027. Ci sono già diversi candidati alle primarie del centrosinistra: alcuni stanno già facendo campagna elettorale da qualche tempo, come il consigliere di municipio del PD Lorenzo Pacini, la docente di Filosofia politica Carlotta Cossutta e Tommaso Goisis, che ha lavorato alcuni anni per il comune e nello staff di due ex assessori. Anche Anna Scavuzzo, l’attuale vicesindaca, ha fatto capire di volersi candidare.
Altri stanno aspettando l’annuncio delle primarie per esporsi in modo più deciso, come Mario Calabresi, ex direttore di Repubblica e della Stampa, che per preparare la sua candidatura a inizio settembre aveva lasciato i suoi ruoli di presidente e direttore editoriale della società che comprende Chora Media, Will e Cronache di spogliatoio. Lui e Majorino sono considerati i candidati più forti in vista delle primarie.
Anche nel centrodestra c’è più di una candidatura, ma ancora non si sa se verranno organizzate delle primarie o se ci sarà un accordo tra i leader dei partiti.



