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  • Mercoledì 14 ottobre 2026

Vinícius Júnior non è più lui

L'attaccante del Real Madrid sta giocando meno bene di un tempo, e secondo una teoria del complotto sarebbe stato sostituito

Vinícius Júnior, 26 anni (AP Photo/Bernat Armangue)
Vinícius Júnior, 26 anni (AP Photo/Bernat Armangue)
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Vinícius Júnior è uno dei calciatori migliori della storia recente del Real Madrid, e ancora oggi il miglior attaccante del Brasile, eppure nell’ultimo periodo non se la sta passando bene. Sta giocando decisamente al di sotto delle sue possibilità, i suoi tifosi lo prendono spesso di mira, e su di lui gira un’assurda teoria del complotto secondo la quale sarebbe stato sostituito da un sosia: fisionomicamente diverso, oltre che scarso.

Nelle prime 8 partite stagionali Vinícius ha segnato un solo gol. Sabato scorso, contro il Villarreal, ne aveva fatto un altro che sembrava poter mettere un po’ le cose a posto. Lo aveva festeggiato con grande enfasi, sotto la curva del Real, baciando lo stemma sulla maglia; José Mourinho, l’allenatore, era corso in campo ad abbracciarlo. Dopo una revisione al VAR però l’arbitro ha annullato il gol ed espulso Vinícius, che all’inizio dell’azione aveva tirato i capelli a un avversario. Le cose non si stavano mettendo a posto, stavano peggiorando.

È probabile che sarà squalificato per almeno per due giornate, e che dovrà quindi saltare la partita contro il Barcellona del 25 ottobre. Stasera invece giocherà titolare contro la Roma in Champions League, il torneo nel quale ha giocato alcune delle sue migliori partite.

Tra il 2021 e il 2024, con Carlo Ancelotti come allenatore, Vinícius era stato uno dei calciatori più determinanti al mondo. Aveva segnato in due diverse finali di Champions League vinte dal Real Madrid, ed era andato molto vicino a vincere il Pallone d’oro, il più importante trofeo individuale per un calciatore. Arrivò secondo dietro al centrocampista spagnolo Rodri, e non la prese bene: lui e tutto il Real Madrid disertarono la cerimonia di premiazione. Fu una scelta emblematica di quanto sia esigente un club come il Real Madrid, e quindi anche chi lo tifa e chi ne parla abitualmente.

Un mese fa Mourinho ha usato un proverbio portoghese per commentare le critiche e i fischi a Vinícius: «La gente tira le pietre solo agli alberi pieni di frutti. Quante Champions League ha vinto qui? Quanti gol ha fatto? Vogliono il meglio da lui, e il meglio verrà». Tradotto: giornalisti e tifosi del Real Madrid se la prendono con lui perché sanno che potrebbe fare meglio di così.

Le cose per Vinícius cominciarono a complicarsi proprio dopo quel secondo posto al Pallone d’oro, nell’autunno del 2024. Il Real Madrid aveva da poco acquistato Kylian Mbappé, un giocatore ingombrante dal punto di vista calcistico e mediatico, e in campo non troppo compatibile con Vinícius. L’arrivo di Mbappé, il fatto che a fine stagione Ancelotti se ne andò, il pessimo rapporto che Vinícius ebbe con il suo sostituto (Xabi Alonso) e forse anche la delusione del mancato Pallone d’oro fecero peggiorare il suo rendimento, e guastarono un po’ il rapporto con una tifoseria per nulla abituata a perdere.

Alcuni suoi comportamenti e atteggiamenti non aiutarono. Nell’ottobre del 2025 per esempio, quando Alonso lo sostituì durante la partita contro il Barcellona (poi comunque vinta dal Real), Vinícius uscendo dal campo fece una scenata e gridò: «Me ne vado da questa squadra». Alla fine della partita attaccò briga con gli avversari, in particolare Lamine Yamal.

Ancelotti è stato l’allenatore che ha ottenuto di gran lunga il miglior rendimento da Vinícius

Bisogna comunque intendersi su cosa voglia dire “peggiorare”, per Vinícius: nella scorsa stagione ha giocato 53 partite con il Real, segnando 22 gol e facendo 14 assist. Ha fatto doppietta contro il Manchester City in Champions League e nel derby con l’Atlético Madrid in campionato. Eppure per il secondo anno il Real non ha vinto trofei e Vinícius è stato spesso fischiato e giudicato tra i principali responsabili dei risultati negativi della squadra.

In estate ha continuato a far parlare di sé. Ai Mondiali è stato tra i migliori del Brasile, che però è stato eliminato agli ottavi di finale, un risultato deludente. Per diverse settimane era sembrato probabile un suo trasferimento in Inghilterra, all’Arsenal, ma alla fine è rimasto al Real Madrid, rinnovando il suo contratto fino al 2032: ora guadagna 15 milioni di euro netti all’anno. Nel frattempo si è sottoposto a un intervento di chirurgia estetica (nel quale, in sostanza, gli hanno rifatto il mento), che ha contribuito a far montare la teoria della sua sostituzione con un sosia: ovviamente assurda, eppure emblematica di come anche in campo sembri talvolta irriconoscibile.

La teoria parte dal fatto che l’influencer e sensitiva brasiliana Vo Bahiana, che ha oltre 23 milioni di follower su Instagram, aveva predetto – evidentemente senza prenderci – che durante la partita dei Mondiali tra Brasile e Scozia sarebbero arrivati gli alieni a rapire alcuni calciatori del Brasile, tra cui Vinícius.

Quando Vinícius ha cominciato male l’attuale stagione con il Real Madrid, e per via dell’intervento chirurgico è sembrato cambiato nell’aspetto (si è anche fatto crescere la barba), qualcuno ha ritirato fuori la storia degli alieni, e quindi del sosia (cosa ne guadagnerebbe il Real Madrid dal dare 15 milioni di euro a un sosia scarso la teoria non lo spiega). A sostegno di questa tesi vengono portati video, spesso montati ad arte, in cui Vinícius sbaglia giocate semplici, e insomma sembra davvero scarso.

Stasera i tifosi della Roma potranno vederlo da vicino e farsi un’idea.