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  • Domenica 4 ottobre 2026

Trump continua a promettere soldi

Stavolta 90 dollari per gli iscritti a un'assicurazione sanitaria federale, prima delle elezioni di novembre

Il presidente Donald Trump durante un comizio alla Butler High School di Vandalia, in Ohio, sabato 3 ottobre 2026 (AP/Mark Schiefelbein)
Il presidente Donald Trump durante un comizio alla Butler High School di Vandalia, in Ohio, sabato 3 ottobre 2026 (AP/Mark Schiefelbein)
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso che il governo darà un sussidio di 90 dollari a più di 20 milioni di persone iscritte a uno dei piani di Medicare, l’assicurazione sanitaria federale destinata alle persone con più di 65 anni e a quelle con una disabilità. Trump l’ha annunciato venerdì notte sul social Truth e poi lo ha ribadito durante un comizio in Ohio sabato sera.

Il sussidio una tantum servirebbe per coprire parzialmente il costo del premio mensile (a partire da circa 200 dollari) che gli iscritti pagano per avere la copertura. I Centri per i servizi Medicare e Medicaid (CMS) hanno fatto sapere che i beneficiari riceveranno il sussidio, accompagnato da una email o una lettera di Trump, poco prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre.

L’annuncio di Trump è l’ennesimo tentativo di influenzare il risultato del voto a suo favore, specialmente in un periodo in cui la sua popolarità è molto bassa dati gli effetti negativi del prezzo del carburante sul costo della vita (la benzina è arrivata a costare quattro dollari e mezzo al gallone, quando generalmente ne costa circa 3). I sondaggi più recenti dicono che i Democratici sono favoriti per ottenere il controllo della Camera, e forse anche del Senato.

A settembre Trump aveva promesso 5mila dollari a ogni cittadino adulto statunitense se il Partito Repubblicano vincerà le elezioni di metà mandato, una misura che costerebbe più di mille miliardi di dollari, considerata irrealizzabile e a cui la maggior parte degli elettori non crede. Aveva poi annunciato assegni di rimborso da 500 dollari a quasi un milione di persone che hanno un’assicurazione sanitaria tramite l’Affordable Care Act, la legge del 2010 che ha reso più accessibile l’acquisto di una polizza assicurativa per le persone con redditi più bassi, conosciuta anche come Obamacare.

Sabato sera davanti ai suoi sostenitori Trump ha ribadito la sua promessa del premio di 5mila dollari e ha confermato che il governo ha cominciato a inviare gli assegni da 500 dollari, assicurando che 70mila famiglie avrebbero ricevuto i rimborsi previsti «entro i prossimi due giorni».

Ha poi ricordato agli elettori del bonus di 1776 dollari promesso a dicembre del 2025 e destinato ai membri dell’esercito, che è stato poi effettivamente erogato. Ha detto che col senno di poi forse avrebbe dovuto aspettare e annunciarlo prima delle elezioni di metà mandato: «Forse avrei dovuto aspettare un anno, avrei dovuto aspettare prima delle elezioni?».

Non è successa la stessa cosa per altri sussidi o premi promessi: molti non sono mai stati erogati. Nel febbraio del 2025 Trump aveva annunciato che avrebbe restituito ai cittadini il 20 per cento dei risparmi ottenuti dal DOGE, il Department of Government Efficiency, sotto forma di un «dividendo». Aveva poi promesso un altro bonus di almeno 2mila dollari a persona e finanziato con le entrate derivanti dai dazi. Nessuno di questi pagamenti è stato effettivamente erogato ai cittadini.