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  • Venerdì 2 ottobre 2026

Trump sta mandando nuove navi da guerra verso l’Iran

E ha parlato della possibilità di riprendere gli attacchi dopo le elezioni di metà mandato che si terranno negli Stati Uniti a inizio novembre

La USS Theodore Roosevelt nel 2020 (U.S. Navy via AP)
La USS Theodore Roosevelt nel 2020 (U.S. Navy via AP)
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Gli Stati Uniti stanno inviando ulteriori navi da guerra e più di 9.000 militari in Medio Oriente, che si aggiungono ai 50mila già presenti. È una decisione che potrebbe indicare la volontà del presidente Donald Trump di riprendere gli attacchi contro l’Iran dopo le elezioni di metà mandato, che si terranno negli Stati Uniti a inizio novembre e che rinnoveranno tra le altre cose parte del Congresso.

Tra le navi c’è anche una portaerei, la USS Theodore Roosevelt, che arriverà in Medio Oriente con il suo “gruppo di battaglia” – cioè, in gergo, con tutte le navi da guerra e i sottomarini che la accompagnano e la appoggiano. In Medio Oriente ci sono già due portaerei. Con l’arrivo della Roosevelt diventeranno tre per la prima volta da aprile, quando gli Stati Uniti e l’Iran avevano raggiunto il più recente cessate il fuoco poi fallito nelle settimane successive.

C’è ancora la possibilità che la nuova portaerei stia arrivando in Medio Oriente per dare il cambio a una delle due che sono lì, come già successo in precedenza. La maggior parte dei media americani tuttavia ritiene che si fermeranno tutte e tre.

Donald Trump (AP/Alex Brandon)

Donald Trump (AP/Alex Brandon)

È stato lo stesso Trump a suggerire l’idea di riprendere i bombardamenti contro l’Iran in un’intervista data al settimanale Time questa settimana. Negli ultimi giorni Trump ha anche rifiutato un’offerta iraniana di cessate il fuoco, che prevedeva lo sblocco dello stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati in cambio della rimozione del blocco navale con cui gli Stati Uniti bloccano tutte le navi iraniane ormai da aprile.