Il progetto per costruire una città futuristica per ricchi stranieri in Uruguay
Praxis promette protezione e libertà da leggi e fisco, ma oltre a molti proclami e qualche investimento c'è poco di concreto
- Condividi
- X
- Regala il Post

Un’azienda statunitense vicina agli ambienti della tecnologia e delle criptovalute sta progettando in Uruguay la costruzione di una città futuristica e paradisiaca, pensata per una comunità isolata in un mondo in cui l’intelligenza artificiale avrà profondamente trasformato la società.
Praxis è un’azienda come ne sono nate altre in questi ultimi anni, che si richiama a raffazzonati immaginari classici e rinascimentali per proporre ai miliardari della Silicon Valley la prospettiva di mini nazioni autonome in cui possano vivere protetti dai pericoli e liberi dalle regole e dal fisco delle nazioni tradizionali, ispirandosi a principi libertari e in molti casi affini a quelli dell’estrema destra americana.
Dryden Brown, amministratore delegato di Praxis ed ex surfista professionista di 30 anni, ha detto al New York Times di aver firmato un accordo con una start up argentina per fondare la città all’interno di “+Colonia”, un nuovo complesso residenziale in costruzione sulla costa uruguaiana, vicino alla città meridionale di Colonia del Sacramento.
Per il progetto +Colonia, che si estende lungo 8 chilometri di costa, sono stati già stanziati 290 milioni di dollari: ci sono diversi edifici attualmente in costruzione e centinaia di appartamenti sono già stati venduti, ha detto il suo fondatore Eduardo Bastitta, che è anche un consigliere del presidente dell’Argentina Javier Milei.
Il progetto di Praxis è finanziato da una società di criptovalute con centinaia di milioni di dollari. Brown sostiene che la città sarà la culla di una nuova cultura che si ispirerà all’estetica della Grecia classica, dell’Impero romano e rinascimentale. Lo stesso nome dell’azienda-movimento è la parola in greco antico πρᾶξις, il processo mediante il quale una teoria viene realizzata nella realtà.

Un render sul sito di Praxis
Secondo le idee dell’azienda, la città dovrebbe attirare professionisti creativi, dirigenti del settore tecnologico e imprenditori, oltre che persone che si vogliono allontanare dalla società tradizionale, dagli Stati Uniti e dai paesi europei vicini alle zone di guerra. L’insediamento si trova a circa un’ora di traghetto da Buenos Aires e a circa duecento chilometri da Montevideo.
Nonostante la grandiosa ambizione di Praxis, ci sono pochi dettagli concreti sul progetto. Secondo l’accordo la società dovrebbe iniziare ad acquistare i terreni all’interno di +Colonia entro la fine del 2027. Brown ha in programma di trasferirsi in Uruguay a dicembre e rendere disponibili i primi edifici per i membri della comunità il prossimo anno. Secondo il sito di Praxis 4.500 utenti della comunità online hanno già detto di volersi trasferire.
Finora le uniche occasioni in cui i membri di Praxis si sono incontrati fisicamente sono state delle feste organizzate a New York, dove alcuni indossavano collane con la scritta “incontriamoci nella città eterna”.
In passato c’erano già stati progetti simili. Il più famoso è quello di Próspera, un’altra “start up city”, come vengono chiamate, fondata in Honduras nel 2017 con permessi e regole speciali e sostenuta in particolare da Balaji Srinivasan, allora dirigente della società di criptovalute Coinbase. L’enclave però è finita in un contenzioso arbitrale internazionale multimiliardario dopo che un nuovo governo honduregno aveva abrogato il quadro legale che ne permetteva l’esistenza.
Praxis ha iniziato a raccogliere i fondi per il suo progetto nel 2021: nel 2023 aveva accumulato quasi 20 milioni di dollari da numerose società tech, tra cui la società di venture capital di Sam Altman, Apollo Projects. Nel 2024 Gem Digital, una società di criptovalute, ha messo a disposizione di Praxis una linea di credito di 500 milioni di dollari.
L’Uruguay è un paese particolarmente adatto a progetti come questo: è politicamente stabile e offre agevolazioni ed esenzioni fiscali a chi vi si vuole trasferire, e canali rapidi per ottenere la residenza e la cittadinanza. Questa settimana Brown ha incontrato il presidente dell’Uruguay, Yamandú Orsi, per presentare il progetto. L’anno scorso Orsi, durante una visita a +Colonia, lo aveva definito un «progetto molto innovativo».
Vista la particolare enfasi sull’estetica classica e sull’importanza dei valori occidentali, Praxis è accusata di essere ideologicamente vicina alle sottoculture di estrema destra che popolano internet. Brown ha detto con convinzione di non essere un Democratico né un progressista, ma rifiuta di essere classificato come di destra e in generale considera superato il concetto di appartenenza a un partito.
In ogni caso, il progetto e il messaggio di Praxis si sono evoluti e ammorbiditi nel corso degli anni. Un video-manifesto pubblicato nel 2023, per esempio, metteva radicalmente in discussione l’assetto della società contemporanea e il concetto di storia: «dovremmo mettere in dubbio quello che la storia ha cancellato e riscritto».



