Il primo iPhone pieghevole
Si chiama iPhone Duo ed è una via di mezzo tra uno smartphone e un iPad, lo ha presentato oggi il nuovo CEO di Apple
- Condividi
- X
- Regala il Post

Dopo le numerose anticipazioni non ufficiali circolate online nelle ultime settimane, mercoledì Apple ha presentato il primo iPhone pieghevole. Si chiama iPhone Duo e si apre orizzontalmente a libretto, a differenza della maggior parte degli smartphone pieghevoli che si aprono in verticale messi in vendita negli ultimi anni. Il nuovo modello costa 2.369 euro e sarà disponibile in Italia a partire dalla fine di ottobre.
La novità è stata presentata da John Ternus, il CEO di Apple da poco succeduto a Tim Cook, che aveva guidato la seconda società più ricca al mondo per circa 15 anni. Ternus ha detto che iPhone Duo è la dimostrazione di che cosa «possono raggiungere i vari gruppi di lavoro all’interno di Apple, quando lavorano insieme». Secondo diverse analisi, nel suo ruolo da CEO avrà in particolare il compito di rinnovare la collaborazione tra le divisioni dell’azienda, che si era persa negli ultimi anni.
Da chiuso il nuovo iPhone Duo è un poco più largo e basso di un normale iPhone e ha uno schermo da 5,4 pollici. Da aperto è poco più piccolo di un iPad Mini e lo schermo interno è da 7,6 pollici. Entrambi gli schermi sono touchscreen e buona parte delle funzionalità dello smartphone, dalla possibilità di inviare messaggi a scattare le foto, funzionano sia quando il dispositivo è chiuso sia quando è aperto.

(Apple)
Ternus ha spiegato che l’apertura in orizzontale è più pratica e utile rispetto a quella in verticale seguita dalla maggior parte dei produttori di smartphone pieghevoli, proprio perché rende possibile l’impiego dell’iPhone Duo come un piccolo tablet. La cerniera che regola il movimento ha un meccanismo con magneti per rendere lo schermo stabile quando è aperto, ma anche per assicurare una buona tenuta quando viene ripiegato su se stesso.
La cerniera si è dimostrata la parte più delicata degli smartphone pieghevoli, perché è soggetta a usura o al rischio che qualcosa si infili nel meccanismo bloccandolo e danneggiando lo schermo. Era uno dei motivi per cui Steve Jobs, il cofondatore di Apple, era contrario ad avere dispositivi con molte parti meccaniche in movimento, come per esempio i tasti dei vecchi cellulari. Gli iPhone nacquero anche con l’idea di superare questi problemi, ma i tempi sono cambiati e si è registrato un ritorno della domanda verso i dispositivi pieghevoli.
Oltre all’usura, buona parte degli smartphone pieghevoli messi in vendita finora ha mostrato di avere spesso problemi con il sistema operativo che li fa funzionare. Stabilire le transizioni tra lo schermo esterno e quello interno e decidere che cosa devono mostrare non è semplice per chi li progetta. Apple ha lavorato per rendere iOS 27, la nuova edizione del sistema operativo che fa funzionare gli iPhone, il più adatto possibile ai due schermi con accorgimenti che nella presentazione di mercoledì sembrano promettenti.

(Apple)
Se si apre il dispositivo mentre si sta guardando un’immagine sullo schermo piccolo questa viene proposta sullo schermo più grande tramite un’animazione, che segue il movimento di apertura del dispositivo. Lo stesso avviene per le applicazioni, con la possibilità di usarne più di una in contemporanea dividendo lo schermo più grande. Da aperto, iPhone Duo può essere inoltre usato sia in orizzontale sia in verticale, con il formato delle app che si adatta automaticamente.
Tenendolo piegato a metà, può essere appoggiato su una superficie per guardare un video, oppure per trasformarlo in un orologio da tavolo o in una sveglia da tenere sul comodino.

(Apple)
Il nuovo iPhone Duo ha due batterie, una per lato, con un sistema che le gestisce in contemporanea in modo da farle funzionare come un’unica batteria. Secondo Apple con una carica si hanno fino a 24 ore di autonomia, ma come sempre occorrerà attendere i risultati di prove e test indipendenti per farsi un’idea della vera durata del dispositivo.
La fotocamera principale è da 48 megapixel e ne ha una seconda con la medesima risoluzione, ma grandangolare, come sugli iPhone venduti negli ultimi anni. La fotocamera frontale, sull’esterno del telefono, è da 12 megapixel e non ha la funzione di riconoscimento facciale per lo sblocco automatico del telefono. Apple ha preferito inserire un sensore Touch ID integrato nel tasto laterale.
Il prezzo di 2.369 euro è per la versione con memoria da 256 GB, ma nel caso della versione da 2 TB si arriva a 3.869 euro. È quindi l’iPhone più costoso che sia mai stato messo in vendita da Apple e, almeno in questa fase, attirerà soprattutto gli appassionati e chi attendeva da tempo una versione pieghevole degli iPhone.

Il CEO di Apple, John Ternus, presenta il nuovo iPhone Duo (Apple)
L’evento di settembre di Apple era tradizionalmente dedicato alla presentazione delle versioni aggiornate degli iPhone, ma le cose oggi sono andate diversamente. Ternus, insieme agli altri dirigenti della società, ha presentato oltre al nuovo iPhone Duo solamente gli iPhone 18 Pro, mentre non ha fatto alcun riferimento agli iPhone classici, quelli meno avanzati e costosi rispetto ai modelli Pro. Al momento non è chiaro quando saranno presentati gli iPhone 18, che sostituiranno gli attuali 17, ma nei giorni scorsi vari siti di tecnologia avevano indicato come probabili per la presentazione i primi mesi del 2027.
All’evento di mercoledì sono stati presentati anche i nuovi auricolari senza fili AirPods 5 e le nuove versioni degli Apple Watch, ma nei prossimi giorni si parlerà soprattutto del nuovo iPhone che si piega in due.



