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  • Martedì 8 settembre 2026

Le cose da sapere sullo sciopero dei treni in corso

È cominciato lunedì sera e terminerà oggi alle 21: potranno esserci ritardi e cancellazioni

Alcune persone alla stazione di Torino Porta Nuova, 24 luglio 2026 (ANSA/TINO ROMANO)
Alcune persone alla stazione di Torino Porta Nuova, 24 luglio 2026 (ANSA/TINO ROMANO)
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È in corso uno sciopero nazionale del trasporto ferroviario. È cominciato lunedì 7 settembre alle 21:18 e terminerà martedì 8 settembre alle 21. I treni gestiti da Trenitalia, Italo e Trenord potranno quindi avere dei ritardi o essere cancellati. Le tre società garantiranno comunque alcuni treni (possono essere visti qui per Trenitalia, qui per Italo e qui per Trenord). Lo sciopero non coinvolge il personale Trenitalia delle province di Trento e Bolzano.

Per il trasporto regionale di Trenitalia e di Trenord, che gestisce i treni in Lombardia, alcuni treni saranno disponibili tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21: durante queste fasce orarie le aziende si impegnano a garantire i servizi essenziali per non bloccare completamente le persone che devono spostarsi col treno.

Trenord ha detto inoltre che metterà a disposizione degli autobus qualora il servizio treno per l’aeroporto di Malpensa non fosse disponibile. Questi autobus partiranno dalla stazione di Milano Cadorna e da Stabio, in Svizzera.

I sindacati che hanno promosso lo sciopero sono CUB Trasporti, SGB e CAT per chiedere migliori condizioni di lavoro. Ha aderito anche l’Assemblea Nazionale PdM/PdB, che rappresenta i lavoratori che svolgono il compito di macchinisti e capitreno.