• Italia
  • Martedì 1 settembre 2026

Come cambia Colonne

La newsletter del Post che racconta Milano uscirà in un formato rinnovato, dopo cinque anni in cui la città stessa è molto cambiata

Caricamento player

Le città, soprattutto quelle come Milano, cambiano rapidamente.

Da quando è uscito il primo numero della nostra newsletter milanese chiamata Colonne, venerdì 5 febbraio 2021, il prezzo delle case nel quartiere di Porta Venezia è aumentato in media del 20 per cento. All’epoca il centrosinistra aveva appena pregato il sindaco Beppe Sala di candidarsi per un secondo mandato: due milanesi su tre avevano un giudizio positivo del suo lavoro. Si parlava moltissimo, allora, dell’eredità di Expo, dell’efficacia di Area C, dei primi piani di estensione delle piste ciclabili, di urbanistica tattica, del futuro dello stadio San Siro e degli scali ferroviari.

Alcuni di questi filoni si sono esauriti. Di altri parliamo ancora, e nel frattempo se ne sono aperti di nuovi: la quantità e il costo delle case, gli stipendi solo un filo superiori alla media nazionale, l’eredità delle Olimpiadi. E ancora le isole di calore, le piscine pubbliche, la sesta metropolitana – nel frattempo ha aperto la quinta – le inchieste sull’urbanistica (non quella tattica). La crisi di immagine della città e probabilmente del suo tradizionale modello di sviluppo.

Altri ancora ne emergeranno di sicuro, in questo periodo particolarissimo di campagna elettorale alla fine di un doppio mandato; forse persino di un triplo, considerando anche quello di Giuliano Pisapia.

A Milano insomma si sta chiudendo una fase e se ne sta aprendo un’altra: altrettanto affascinante da raccontare, se non di più.

Esattamente come Milano, anche Colonne si rinnoverà. A partire dal prossimo numero la struttura e la grafica della newsletter saranno leggermente diverse. Copriremo in maniera più assidua la politica e la campagna elettorale, ma avremo anche una rubrica fissa dedicata ai genitori e uno spazio per raccontare i luoghi peculiari e sorprendenti della città, anche grazie al vostro aiuto.

Amplieremo poi alcune rubriche che avevamo introdotto nell’ultimo periodo, e che vi erano piaciute: ogni settimana troverete un kit di sopravvivenza per evitare di arrivare impreparati a uno sciopero o a un’allerta meteo, e una piccola selezione degli eventi che ci paiono più interessanti, nella marea di cose che succedono ogni giorno in città.

Non cambierà, invece, il modo in cui continueremo ad applicare l’approccio del Post al racconto di una città: dentro Colonne non troverete traccia di urbanistese – niente tessuto urbano o spazi di aggregazione – né attenzioni morbose alla cronaca. Proseguiremo nel raccontare Milano nella sua concretezza, a partire dai luoghi che frequentiamo tutti, ma proprio tutti-tutti: piazze, strade, parchi, negozi, scuole, ospedali. E più in generale proveremo a darvi gli strumenti per capire meglio una città che in cinque anni è cambiata molto, e sta continuando a farlo.

Colonne uscirà come sempre il venerdì, in tarda mattinata. Ci si iscrive qui.