È morto l’attore inglese Tim Curry
Era stato il protagonista del musical "The Rocky Horror Picture Show" e il Pennywise della celebre miniserie di "It": aveva 80 anni
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L’attore inglese Tim Curry, famoso per avere interpretato Frank-N-Furter nel musical The Rocky Horror Picture Show e il pagliaccio assassino Pennywise nella famosa miniserie degli anni Novanta It, tratta dal celebre romanzo omonimo di Stephen King, è morto a 80 anni. Nel 2012 aveva avuto un grave ictus, e da allora appariva pochissimo in pubblico per i molti problemi di salute.
Attore trasversale e dalla mimica facciale inconfondibile, in cinquant’anni di carriera Curry si era affermato soprattutto come un interprete secondario solido e affidabile, capace di valorizzare le scene in cui compariva e di dare risalto ai protagonisti. Si trovava a suo agio in moltissimi generi, dalla commedia al thriller, dal dramma al fantasy.
Il ruolo più importante della carriera di Curry fu quello di Frank-N-Furter, l’eccentrico scienziato alieno protagonista di The Rocky Horror Picture Show. Curry lo interpretò sia nella prima versione teatrale del musical, del 1973, sia in quella cinematografica di due anni dopo, che fu considerato fin da subito un film di culto. Nel corso del musical Furter, che è bisessuale e nella canzone più famosa dice di provenire dalla «Transexual Transylvania», spinge gli altri a liberarsi delle proprie inibizioni sessuali.
Il personaggio funzionò moltissimo anche per via della sua estetica eccessiva e coloratissima, ispirata all’immaginario del glam rock e al teatro camp.
Dopo l’uscita di The Rocky Horror Picture Show, Curry faticò a trovare parti memorabili. Fino alla fine degli anni Ottanta recitò più che altro in ruoli secondari e lavorò moltissimo come doppiatore, continuando anche a portare avanti la carriera teatrale.
Ebbe un secondo e inatteso momento di popolarità nel 1990, quando il regista Tommy Lee Wallace lo scelse come protagonista di It, trasposizione del famosissimo romanzo di King incentrato su un gruppo di ragazzini poco popolari che si trovano a dover salvare il mondo da una terribile minaccia. Quella minaccia è Pennywise, una presenza demoniaca che i ragazzini vedono sotto le sembianze di un pagliaccio, e che rappresenta simbolicamente le loro paure.
La serie non era molto fedele al romanzo di King, e fu accolta molto tiepidamente dalla critica. Viene ricordata principalmente per l’interpretazione di Curry, che è tuttora quella che molti spettatori considerano la più riuscita e inquietante rappresentazione di uno dei personaggi più famosi della letteratura horror contemporanea.
Anche alcune parti più piccole di Curry sono rimaste nell’immaginario collettivo. Tra queste ci sono quella del dottor Petrov in Caccia a Ottobre Rosso, quella dell’entità demoniaca Tenebra in Legend di Ridley Scott e quella di un maggiordomo intuitivo e sagace in Signori, il delitto è servito, trasposizione cinematografica del celebre gioco da tavolo Cluedo.
Ebbe inoltre ruoli minori in Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York e nel secondo film di Scary Movie, la celebre saga di commedie demenziali, in cui interpretava lo strambo professor Oldman. L’ultimo film a cui Curry aveva partecipato è Stream, di Michael Leavy (2024).













