Il canale di Panama limiterà i transiti da settembre, per via della siccità
- Condividi
- X
- Regala il Post

L’autorità che controlla il canale di Panama ha detto che da settembre il numero di navi che vi transita quotidianamente sarà ridotto da 36 a 32, per via dell’abbassamento del livello delle acque dovuto alla mancanza di piogge. La siccità è legata a El Niño, un fenomeno meteorologico che influenza il clima mondiale e in particolare riduce le precipitazioni e rende più caldi gli inverni sulle coste americane dell’oceano Pacifico: si prevede che quello iniziato a giugno avrà effetti particolarmente intensi.
Il canale di Panama collega l’oceano Pacifico e quello Atlantico e viene attraversato ogni anno da più del 3 per cento delle merci spostate via mare. A differenza per esempio del canale di Suez, che si trova al livello del mare, funziona con un complesso sistema ingegneristico composto da chiuse e bacini che include due laghi artificiali: se il livello dell’acqua scende troppo, le navi non hanno abbastanza spazio per passare.
Il canale dovette limitare i transiti già nel periodo fra 2023 e 2024, ma da allora ha introdotto misure che riducono la dispersione dell’acqua. Ciononostante il livello delle piogge quest’anno è stato comunque troppo basso.
– Leggi anche: Stretti che non sono Hormuz


