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  • Giovedì 20 agosto 2026

C’è stato un nuovo grosso bombardamento russo su Kyiv

Ha ucciso almeno 13 persone e ne ha ferite più di 40, e fra le strutture colpite c'è un ospedale pediatrico

Una casa che ha preso fuoco nell'attacco (dal canale Telegram del Servizio Statale per le Emergenze ucraino)
Una casa che ha preso fuoco nell'attacco (dal canale Telegram del Servizio Statale per le Emergenze ucraino)
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Nella notte fra mercoledì e giovedì un attacco russo con droni e missili contro la capitale ucraina Kyiv ha ucciso almeno 12 persone e ne ha ferite almeno 33, oltre a causare danni a molti edifici. Sono state danneggiate diverse strutture civili, fra cui case, magazzini e anche un ospedale pediatrico, in una zona a ovest del centro: le finestre sono state frantumate e alcune auto all’esterno hanno preso fuoco. Un’altra persona è stata uccisa nella regione attorno alla capitale.

I soccorritori stanno ancora cercando fra le macerie degli edifici colpiti, ed è probabile che il numero di morti e feriti aumenti.

L’attacco è iniziato poco dopo mezzanotte (ora locale) e attorno alle 6:00 c’è stata una nuova intensa serie di esplosioni. Sette delle persone uccise si trovavano nel quartiere di Solomyanskyi, quello in cui si trova anche l’ospedale. In tutto l’amministrazione cittadina ha detto che sono stati colpiti 12 punti della città, sia nella parte ovest sia in quella a est del fiume Dnipro, che attraversa la città.

Persone rifugiate in una stazione della metro durante l’attacco a Kyiv (AP Photo/Danylo Antoniuk)

Nelle ultime settimane l’Ucraina è stata particolarmente vulnerabile agli attacchi missilistici russi. Mentre riesce a intercettare in media il 90 per cento dei droni lanciati contro il suo territorio, le mancano i missili intercettori che servono ad abbattere i missili balistici, che sono molto più costosi e difficili da bloccare rispetto ai droni. L’unico sistema che riesce a intercettarli in maniera affidabile è quello statunitense Patriot, ma la loro produzione è molto limitata e con la guerra in Medio Oriente la loro richiesta è aumentata molto, e l’Ucraina ha praticamente smesso di riceverli.

La Russia ne è consapevole e recentemente ha iniziato a usare più missili nei suoi bombardamenti delle città ucraine. L’attacco di giovedì ha incluso anche alcuni missili da crociera.

Durante l’attacco l’aeronautica militare della Polonia ha fatto decollare dei jet per controllare che i missili e i droni russi non finissero oltre il suo confine. La Romania ha rilevato lo sconfinamento di un drone, che è precipitato in una zona disabitata vicino alla città di Galați senza causare danni.