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  • Domenica 9 agosto 2026

Il messaggio della FIFA che difende il presidente della FIFA

Parla di uno «sforzo congiunto e prolungato» per danneggiare Infantino, e mette in chiaro che resterà in carica nonostante le moltissime critiche

Gianni Infantino a Washington il 5 dicembre 2025 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)
Gianni Infantino a Washington il 5 dicembre 2025 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Sabato sera la FIFA, l’organizzazione che governa il calcio globale e organizza i Mondiali, ha diffuso sui propri profili social un messaggio in cui difende il presidente Gianni Infantino da quello che definisce uno «sforzo congiunto e prolungato per danneggiare la FIFA e il suo presidente», dopo un periodo in cui le critiche nei suoi confronti si sono fatte molto pressanti. Il messaggio mette in chiaro che Infantino non intende lasciare il suo incarico e critica chi cerca di sminuirne l’autorità: «Il presidente della FIFA è stato eletto democraticamente […] e continua a svolgere il suo mandato», si legge.

Nei suoi anni come presidente Infantino ha preso diverse decisioni contestate, ma nelle ultime settimane varie federazioni e confederazioni calcistiche sono arrivate a chiedere le sue dimissioni a causa di un contestato piano da lui promosso che avrebbe aperto agli investitori privati alcuni aspetti dell’organizzazione dei Mondiali. I critici l’hanno ritenuto poco trasparente e pericoloso per l’indipendenza che la FIFA dovrebbe avere, e le critiche sono state talmente nette che Infantino è stato costretto a ritirare il piano e a scusarsi.

Venerdì inoltre il quotidiano britannico The Telegraph ha pubblicato un’inchiesta secondo cui la UEFA, la confederazione del calcio europeo, avrebbe pagato un’ingente buonuscita a un’amante di Infantino quando lui era segretario dell’organizzazione, tra il 2009 e il 2016. Nel messaggio diffuso sabato dalla FIFA si legge che «recenti notizie contenevano dichiarazioni non confermate e affermazioni chiaramente false sulla FIFA e sul suo presidente». Infantino ha negato ogni comportamento illecito, mentre la UEFA ha detto che sapeva di sospetti sulla relazione e ha confermato i pagamenti, sostenendo però che fossero regolari.

La UEFA fa parte della FIFA, ma da tempo è in rotta con Infantino ed era stata tra i principali oppositori al suo piano, arrivando a minacciare di boicottare i prossimi Mondiali se non fosse stato ritirato.

Il messaggio diffuso sabato dalla FIFA contiene vari elogi a Infantino e ha un tono a tratti complottista. Dice che «il presidente della FIFA ha dedicato oltre trent’anni della sua vita professionale al calcio mondiale ed europeo», portando molti cambiamenti che «inevitabilmente mettono in discussione gli interessi consolidati». Nonostante questo, «i disaccordi con i cambiamenti non possono giustificare sforzi per indebolire il mandato democratico». Infantino è stato eletto presidente della FIFA per la prima volta nel 2016 ed è al suo terzo mandato (il limite è di quattro, della durata di quattro anni ciascuno). La prossima elezione sarà il 18 marzo 2027, e Infantino rimane il candidato principale.

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