Cosa sono queste regate preliminari della Coppa America
Un'importante prova per le squadre in gara nella più antica competizione di vela; ma anche per Napoli, che la ospiterà
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Tra venerdì 25 e domenica 27 settembre a Napoli ci sono le regate preliminari in vista della 38ª edizione della Coppa America, la competizione velica più importante e antica al mondo, in programma sempre a Napoli nel luglio del 2027. C’erano già state regate preliminari a fine maggio a Cagliari, ma queste sono più significative e attese. Dalle squadre, che potranno testare equipaggi e strategie nelle acque del golfo di Napoli; e dalla città stessa, per cui questi giorni saranno un importante test in vista del grande evento, che nella sua lunga storia – iniziata nel 1851 – non era mai stato organizzato in Italia.
Per poter ospitare la Coppa America il quartiere Bagnoli, la vasta area ex industriale nella zona ovest di Napoli, è molto cambiato e ha nuove strutture per accogliere squadre, tifosi, turisti e giornalisti. Castel dell’Ovo, che era chiuso dal 2023, ha riaperto oggi, giovedì 24 settembre, per ospitare la conferenza stampa di presentazione. Molte strade sono state chiuse al traffico e soprattutto sono stati fatti importanti lavori di bonifica, sia dei fondali che del suolo.
Già per queste regate preliminari sono state montate sul lungomare Caracciolo, presso la spiaggia di Mergellina o Mappatella Beach, diverse piattaforme galleggianti che permettono alle persone di osservare le barche: su ciascuna c’è posto per 150 persone. La Gazzetta dello Sport scrive che entro domani, venerdì 25 settembre, sarà installato anche «un lungo pontone» per vedere le barche da ancora più vicino.

Gli allestimenti della Coppa America sul lungomare Caracciolo: anche il sito ufficiale della Coppa America lo chiama «pontone galleggiante» (screenshot americascup.com)
Questo fine settimana gareggeranno nove barche a vela di sei squadre diverse. Le tre squadre considerate più forti – l’italiana Luna Rossa, Team New Zealand (che ha vinto le ultime tre edizioni della Coppa America, nel 2017, nel 2021 e nel 2024) e GB1 – hanno due barche ciascuna, una con i “titolari” e l’altra con un equipaggio più giovane.
Altre tre squadre in gara – la svizzera Alinghi, la francese La Roche-Posay e la statunitense American Racing – parteciperanno solo con una barca, e una settima squadra – Team Australia – salterà le regate preliminari ma ci sarà per le regate del 2027.
Le regate preliminari sono molto utili, ma non imprescindibili, perché sono per molti aspetti diverse da ciò che si vedrà nelle gare del 2027. Nelle regate preliminari gareggiano barche più piccole, che vanno più piano, e il cui equipaggio è composto da quattro persone (due timonieri e due trimmer, che si occupano delle vele), contro le cinque della prossima Coppa America.
Le barche in gara nei prossimi giorni a Napoli si chiamano AC40 (“AC” sta per “America’s Cup” e 40 è la lunghezza in piedi, in questo caso pari a circa 12 metri) e saranno uguali per tutte le squadre. In Coppa America, invece, le barche potranno avere caratteristiche diverse le une dalle altre: un po’ come in Formula 1 sarà quindi determinante trovare soluzioni migliori stando però dentro i regolamenti di gara. In Coppa America ci saranno le AC75, il cui albero principale è alto fino a 26 metri e mezzo, mentre lo scafo è lungo circa 20 metri. Pesano circa 6 tonnellate, più del triplo delle AC40.

Una barca di Luna Rossa di fronte a Castel dell’Ovo, a Napoli, durante un allenamento il 15 settembre 2026 (ANSA/CIRO FUSCO)
Sia venerdì che sabato ci saranno tre regate di flotta – cioè gare in cui tutte le barche partono in contemporanea – e poi la finale tra le due migliori, una-contro-l’altra. È un formato di gara parecchio diverso da quello in cui le squadre si troveranno a competere nel 2027, quando ci sarà un complesso sistema di gironi per decidere, attraverso la Louis Vuitton Cup, chi sfiderà Team New Zealand nella Coppa America vera e propria, che comincerà il 10 luglio.
In altre parole, se vi siete già scordati tutto dal 2024: ciò che accade prima della Coppa America ma dopo le regate preliminari è la Louis Vuitton Cup. Solo due volte Luna Rossa è riuscita a vincere la Louis Vuitton Cup, nel 2000 e nel 2021 (quando lo sponsor era diverso), e a qualificarsi per la Coppa America, che tecnicamente è solo la finale. Entrambe le volte poi però ha perso.
Nelle regate di Cagliari, Luna Rossa era andata molto bene. La sua barca AC40 “titolare” ha battuto in finale quella dei titolari di Team New Zealand. Secondo Max Sirena, che è a capo delle prestazioni di Luna Rossa, Team New Zealand rimane «il team di riferimento», la barca (e la squadra) da battere.
Brutte notizie, infine, se vi eravate affezionati ai cyclor, i ciclisti-marinai che pedalando generavano l’energia per muovere le vele e che erano stati la principale novità dell’ultima edizione di Coppa America. Sono stati rimpiazzati da batterie.
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