La UEFA terrà una riunione d’emergenza sul criticato piano della FIFA, che vuole privatizzare alcune proprie quote

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin (Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images)
Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin (Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images)

Giovedì la UEFA, la confederazione che gestisce il calcio europeo, terrà una riunione d’emergenza sul criticato piano della FIFA, l’organizzazione che governa il calcio globale e organizza i Mondiali. Martedì la FIFA aveva comunicato di voler creare una nuova società sussidiaria dal valore di 20 miliardi di dollari, la FIFA Forward Enterprise (FFE), attraverso la quale gli investitori esterni potranno acquistare fino al 21 per cento delle quote.

Secondo la UEFA (che ha già pubblicato due comunicati molto duri al riguardo) e numerose altre organizzazioni e addetti ai lavori, l’ingresso di investitori esterni potrebbe infatti compromettere l’indipendenza della FIFA e stravolgerne l’identità, considerando che almeno formalmente è un ente senza scopo di lucro. Questo è l’ennesimo punto di scontro tra UEFA e FIFA: negli ultimi anni, infatti, i rapporti tra le due organizzazioni si sono deteriorati parecchio.

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Per il Guardian, anzi, ci sarebbero stati dei «colloqui» tra la UEFA e le federazioni europee, che sarebbero «determinate a fermare il progetto utilizzando ogni opzione disponibile, compresa l’ipotesi di un boicottaggio delle competizioni FIFA e persino una possibile scissione». Ieri il nuovo presidente della Federcalcio italiana Giovanni Malagò ha commentato in modo molto cauto la situazione, definendo il progetto della FIFA «particolare». La Lega Serie A, invece, ha preso una posizione più definita, sostenendo il duro comunicato dell’organizzazione delle Leghe Europee, l’organizzazione dei principali campionati d’Europa.