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  • Lunedì 3 agosto 2026

La Juventus ha preso un calciatore entusiasmante

Il bosniaco Kerim Alajbegović ha 18 anni ed è già molto apprezzato in Europa, dopo una sola stagione da professionista e degli ottimi Mondiali

Kerim Alajbegović ai Mondiali, 1 luglio 2026 (Lyndsay Radnedge/ISI Photos/ISI Photos via Getty Images)
Kerim Alajbegović ai Mondiali, 1 luglio 2026 (Lyndsay Radnedge/ISI Photos/ISI Photos via Getty Images)
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Domenica la Juventus ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo calciatore, molto giovane e interessante: il bosniaco Kerim Alajbegović, che ha solo 18 anni e finora ha giocato una sola, promettente stagione da professionista. È un acquisto notevole, perché le squadre più competitive della Serie A maschile di calcio di solito puntano su giocatori più vecchi, di maggiore esperienza. Alajbegović inoltre era seguito da altre squadre europee, più ricche e con cui le squadre italiane spesso faticano a competere sul calciomercato.

Alajbegović fa l’attaccante. Ha un fisico slanciato e un’eccellente tecnica, gioca bene con entrambi i piedi ed è molto bravo nel dribbling, tutte cose che lo rendono imprevedibile in campo. È uno che tira spesso in porta, pure in modo potente e preciso.

Dopo aver fatto le giovanili in Germania – prima nel Colonia poi nel Bayer Leverkusen –, l’anno scorso Alajbegović è passato al Salisburgo, una squadra austriaca in cui si sono affermati alcuni dei migliori attaccanti degli ultimi dieci anni, come Erling Haaland e Sadio Mané. Lì ha giocato la sua prima stagione da professionista, facendo 44 partite e 13 gol tra campionato, coppa nazionale ed Europa League e venendo nominato miglior esordiente della Bundesliga austriaca.

Alajbegović aveva fatto una così buona impressione che già a marzo il Bayer Leverkusen aveva esercitato il proprio diritto di recompra (una clausola che permette di riprendere un calciatore a determinate cifre) e lo aveva riacquistato per 8 milioni di euro. È stata un’ottima mossa, visto che secondo i media la Juventus lo ha comprato per circa 30 milioni di euro, più altri 5 milioni di possibili bonus.

Sono tantissimi soldi per un 18enne con una sola stagione da professionista alle spalle, ma Alajbegović sembra proprio valerli. Non solo per le sue partite con il Salisburgo, ma anche e soprattutto per quelle fatte con la nazionale bosniaca: a marzo, negli spareggi di qualificazione ai Mondiali, ha fatto un assist decisivo nella semifinale contro il Galles; e pochi giorni dopo, nella finale contro l’Italia, ha segnato uno dei rigori che hanno mandato la Bosnia Erzegovina ai Mondiali.

È stato però ai Mondiali che Alajbegović si è fatto davvero notare, risultando uno dei giovani più interessanti del torneo; soprattutto quando, contro il Qatar, ha segnato un gol da fuori area. Anche grazie a lui, la Bosnia Erzegovina si è qualificata per la prima volta alla fase a eliminazione diretta, dov’è però stata eliminata dagli Stati Uniti.

La Juventus ha insomma preso un giocatore che, seppur molto giovane, ha già dimostrato di avere personalità e di poter alzare notevolmente il livello dell’attacco della squadra in cui gioca. Alajbegović è anche un calciatore che si muove molto in campo e che è molto versatile, due caratteristiche che potrebbero permettergli di inserirsi bene nell’ambizioso sistema di gioco di Luciano Spalletti, rapido e basato su continui cambi di posizione.

Finora Alajbegović ha dato il meglio di sé come attaccante esterno sinistro, ma in quella posizione la Juventus ha già il turco Kenan Yildiz, un altro calciatore giovane, entusiasmante e molto bravo nel dribbling. Visto quanto è stato pagato, però, è difficile che Alajbegović possa fare semplicemente il suo sostituto: per questo ci sono un po’ di dubbi su quale sarà il suo ruolo nella Juventus.

Alajbegović può essere utilizzato anche sulla fascia destra o come trequartista, il giocatore incaricato di agire alle spalle della punta (l’ultimo attaccante) e di collegare centrocampo e attacco. Tuttavia un suo spostamento in queste zone del campo potrebbe ridurne un po’ l’imprevedibilità, che è una delle sue caratteristiche più importanti.

Una delle soluzioni più plausibili sarebbe quella di schierare Alajbegović nel ruolo di trequartista e Yildiz sulla fascia sinistra, lasciando però ai due giocatori la libertà di scambiarsi di posizione durante la partita. In alcune occasioni, infatti, Yildiz ha già ricoperto il ruolo di trequartista.

Kenan Yildiz (Fabrizio Carabelli/SOPA Images via ZUMA Press Wire)

Nonostante questi dubbi, l’attacco della Juventus promette bene per la prossima stagione. Oltre ad Alajbegović, infatti, la Juventus ha preso anche il 27enne francese Randal Kolo Muani, un attaccante molto bravo a muoversi in area per trovare gli spazi giusti e mettere in difficoltà i difensori: molto probabilmente giocherà da punta, ma può fare anche l’esterno.

La Juventus aveva già avuto Kolo Muani in prestito per alcuni mesi nel 2025, quando andò molto bene, e ora lo ha ripreso dal Paris Saint-Germain, questa volta definitivamente.