Un comune in Veneto ha troppe vie con lo stesso nome

A Setteville, in provincia di Belluno, i casi di omonimia tra le strade sono molti, e recentemente c'è stata anche una conseguenza tragica

Chiesa di Santa Apollonia, nel comune di Setteville (Wikimedia Commons)
Chiesa di Santa Apollonia, nel comune di Setteville (Wikimedia Commons)
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In provincia di Belluno c’è un comune che è nato da poco dall’unione di altri due: è Setteville, che include quelli che prima erano i comuni di Alano di Piave e di Quero Vas, quest’ultimo già di per sé derivava dall’unione in passato di Quero e Vas. È una di quelle decisioni amministrative che servono ad accorpare il lavoro della pubblica amministrazione per renderlo più efficiente, frequenti nel caso di comuni con pochi abitanti (Setteville ora ne ha poco più di 6mila). In questo caso l’unione di due comuni ha fatto un pasticcio nella toponomastica: nel nuovo comune ci sono ora alcune vie e piazze con lo stesso nome, ma alcune in una frazione e alcune nell’altra.

È una questione che si trascina dal 2024, quando è avvenuta l’unione, ma che recentemente ha creato un problema non da poco nella gestione di una situazione di emergenza. Un uomo di 75 anni ha avuto un arresto cardiaco e l’ambulanza e l’elisoccorso sono arrivati nel posto sbagliato, ritardando così l’intervento dei paramedici: l’uomo era in piazza Marconi a Quero, e invece i soccorsi sono andati in via Marconi ad Alano di Piave. Alla fine sono arrivati nel posto giusto e l’uomo è stato trasportato in ospedale, dove qualche giorno dopo è morto. Non è ancora chiaro se il ritardo nei soccorsi abbia avuto un ruolo nella morte.

La magistratura ha fatto posticipare il funerale per fare ulteriori accertamenti medico-legali sul corpo, per tentare di stabilire se l’uomo sarebbe potuto sopravvivere con un soccorso più tempestivo.

Intanto il sindaco di Setteville Bruno Zanolla ha annunciato che in autunno ci sarà una revisione della toponomastica del comune dopo la quale il nome di diverse strade e piazze cambierà. Finora invece è stata usata una soluzione d’emergenza: nei casi di omonimia tra le strade di Alano di Piave e Quero Vas è stato aggiunto un suffisso per indicare in quale frazione è.

Dopo l’unione prima di Quero con Vas e poi di Quero Vas con Alano di Piave i nomi di molte vie sono diventati doppi e in alcuni casi anche tripli: per esempio via Monte Grappa c’è sia ad Alano di Piave che a Quero che a Vas, via Forcellini sia ad Alano di Piave che a Quero, ma sono doppie anche le classiche via Vittorio Emanuele II, via Roma, via Garibaldi e via Cavour. Il caso che ha portato all’equivoco dei soccorsi non è proprio di esatta omonimia, dato che in una frazione era piazza Marconi e nell’altra era via Marconi. Il sindaco ha detto che saranno corrette anche occorrenze di questo tipo.

Il comune di Setteville sta lavorando alla revisione della toponomastica con una commissione costituita apposta. Il criterio che stanno seguendo è quello di cambiare il nome alla via che ha meno residenti e attività commerciale, dato che per certe pratiche burocratiche può essere necessario cambiare i documenti. Poi serve una delibera della giunta comunale e l’approvazione da parte della prefettura.