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  • Sabato 1 agosto 2026

Nirmal Purja e altri nove alpinisti sono morti sul Broad Peak

La spedizione dell’ex soldato protagonista di un documentario di Netflix è stata travolta da una valanga in Pakistan

Nirmal Purja a Katmandu, Nepal, 26 gennaio 2021 (AP/Niranjan Shrestha)
Nirmal Purja a Katmandu, Nepal, 26 gennaio 2021 (AP/Niranjan Shrestha)
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Il nepalese Nirmal Purja e altri nove alpinisti sono morti a causa di una enorme valanga che li ha travolti giovedì mentre tentavano di scalare il Broad Peak, la dodicesima montagna più alta al mondo (8.051 metri), in Pakistan. Per ora sono stati recuperati i corpi di altri tre alpinisti, mentre gli altri sono ancora da localizzare. Il primo ministro nepalese e l’agenzia alpinistica di Purja hanno confermato però che sono morti.

Purja era famoso per il documentario di Netflix 14 Peaks: Nothing Is Impossible, che aveva raccontato un suo record in Himalaya e nel Karakorum: aveva scalato tutte e 14 le montagne più alte di ottomila metri in poco più di sei mesi. Il suo approccio all’alpinismo era molto muscolare e agonistico, focalizzato sui record e influenzato dal suo passato come militare.

Sei dei dieci scalatori morti erano nepalesi, mentre gli altri erano originari di Pakistan, Oman, Stati Uniti e Cina. Si trovavano tutti più o meno a un’altitudine di 6.600 metri. I sistemi di localizzazione di alcuni di loro hanno registrato una caduta di alcune centinaia di metri.

Purja aveva 43 anni, ed era noto anche come Nims Dai. Era un ex soldato dell’esercito britannico nella brigata dei Gurkha, i reparti composti da militari nepalesi al servizio del Regno Unito. Le modalità con cui aveva scalato le 14 montagne oltre gli ottomila metri erano state criticate nel mondo dell’alpinismo tradizionale, perché aveva usato l’ossigeno supplementare e aveva organizzato una spedizione massiccia e costosa, facendo ampio uso dell’elicottero per gli spostamenti.

Nel 2021 Purja aveva partecipato alla spedizione che salì per la prima volta il K2, la seconda montagna più alta del mondo, in inverno, quando le condizioni sono molto più ostili: era stata una grande impresa dell’alpinismo nepalese. Di recente stava cercando di scalare per la seconda volta tutti gli ottomila, stavolta senza usare bombole di ossigeno: il Broad Peak era la penultima spedizione.