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  • Mercoledì 22 luglio 2026

Ci sono incendi in tutta la Sicilia

Soprattutto nelle zone rurali, ma le fiamme sono arrivate anche alle case: oltre un centinaio di persone sono state fatte evacuare

Gli incendi sulle pendici di una montagna, vicino a Palermo, 22 luglio
Gli incendi sulle pendici di una montagna, vicino a Palermo, 22 luglio (Alberto Lo Bianco/Anadolu via Getty Images)
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In Sicilia sono in corso da giorni decine di incendi in diverse province. Solo mercoledì sono stati fatti oltre 200 interventi in tutta la regione, oltre al centinaio di martedì. Sono andate distrutte coltivazioni, sono state danneggiate aziende ed evacuate oltre un centinaio di persone dalle loro case.

Gli incendi hanno interessato soprattutto le zone rurali, ma in molti casi le fiamme sono arrivate molto vicino alle abitazioni. In alcuni casi hanno creato lunghe scie di fuoco molto vicine alle strade e sono andati avanti tutta la notte (come si può vedere in questo video).

La situazione più critica è in provincia di Agrigento: a Santo Stefano Quisquina, a una sessantina di chilometri dal capoluogo, l’incendio ha raggiunto il centro abitato, da cui erano stati evacuati un centinaio di abitanti e una ventina di pazienti di una clinica. Un altro incendio si è avvicinato al centro di Saponara, a una ventina di chilometri da Messina.

In provincia di Palermo sono ancora in corso le operazioni per cercare di spegnere alcuni incendi, soprattutto nell’hinterland. Nella notte diverse zone della città sono rimaste per ore senza elettricità e un tratto dell’autostrada per Catania, attorno allo svincolo di Irosa, è stato chiuso per ore. Gli incendi hanno coinvolto anche varie strade minori, come la provinciale 38 nella zona di Belmonte Mezzagno e la statale 123 nella zona di Canicattì.

Alcuni incendi sono in corso da giorni, come nella zona di Enna, nell’entroterra; altri si sono sviluppati tra il 20 e il 21 luglio. Vigili del fuoco, Protezione civile e Corpo forestale sono intervenuti con Canadair ed elicotteri, e autobotti a terra. Alcuni incendi sono stati spenti e altri sono sotto controllo. A Modica, in provincia di Ragusa, la polizia ha arrestato un 23enne, accusato di avere appiccato un incendio.

Uno degli incendi più gravi è stato a Castronovo di Sicilia, sempre nella zona di Palermo, dove le fiamme hanno raggiunto la vegetazione intorno alle case e decine di persone hanno dovuto abbandonarle. Il sindaco Vitale Gattuso ha detto che quasi un chilometro quadrato di vegetazione è stato bruciato.

Nella zona industriale di Catania, in contrada Passo Cavaliere, un incendio ha distrutto un capannone utilizzato per la logistica: per spegnerlo sono state impiegate quattro squadre di vigili del fuoco, personale del corpo forestale e diverse autobotti. Due vigili del fuoco impegnati nelle operazioni si sono sentiti male e sono stati portati in ospedale.

Sono andati a fuoco anche un parco eolico nella zona di Caccamo e una casa a Campofelice di Fitalia, sempre nella zona di Palermo. Gli incendi sono alimentati dalle temperature molto alte: la Protezione civile della regione ha diffuso un’allerta rossa per gli incendi che durerà per tutta la giornata di mercoledì e che riguarda tutte le province.