Il viaggio del principe Harry a Londra ha creato un po’ di scompiglio

Una serie di comunicati contrastanti suggeriscono che la riappacificazione tra i duchi di Sussex e la famiglia reale non stia filando liscia

Il principe Harry durante un viaggio in Australia (Foto Jonathan Brady-Pool/Getty Images)
Il principe Harry durante un viaggio in Australia (Foto Jonathan Brady-Pool/Getty Images)
Caricamento player

Lunedì 6 luglio il principe Harry del Regno Unito è arrivato a Londra per promuovere gli Invictus games, una manifestazione sportiva che ideò nel 2014 per militari e veterani feriti, malati o con disabilità sviluppate durante il servizio. Harry, che attualmente vive in California con la famiglia, è rimasto solo una notte a Londra, per poi spostarsi a Birmingham per seguire la promozione dell’evento. Tuttavia il suo arrivo nella capitale – dove risiede la famiglia reale dalla quale si era staccato nel 2020, rinunciando ai suoi doveri ufficiali – ha generato un certo scompiglio.

Tra sabato e domenica infatti gli uffici stampa di Buckingham Palace (ovvero la residenza della famiglia reale) e quello dei duchi di Sussex (il titolo di Harry e della moglie Meghan Markle) avevano diffuso una serie di comunicati contrastanti sui luoghi dove avrebbe soggiornato Harry. Secondo le ricostruzioni dei giornali Harry aveva ricevuto un invito ufficiale per soggiornare a Buckingham Palace per una notte, invito che lui inizialmente aveva rifiutato, per poi accettarlo poche ore dopo. Secondo l’ufficio stampa del palazzo però la conferma era arrivata troppo tardi e, di conseguenza, l’invito era stato ritirato.

Harry ha fatto sapere di aver appreso la notizia con disappunto. Da tempo infatti il principe Harry dice di essere preoccupato per la sua sicurezza in Gran Bretagna: dopo il distacco dalla famiglia reale, il governo aveva smesso di garantire una scorta (che avrebbe dovuto essere pagata con fondi pubblici) a Harry e alla famiglia. Harry aveva fatto causa al governo britannico per questo motivo ma l’aveva persa nel 2025.

Qualche giorno prima i giornali britannici avevano diffuso la notizia che Harry sarebbe arrivato a Londra con tutta la famiglia, ovvero con la moglie e con i figli di sette e cinque anni, Archie e Lilibet. Era un viaggio molto atteso dalla stampa, dal momento che la famiglia al completo dei duchi di Sussex non rientrava nel Regno Unito da quattro anni, dal giubileo della regina Elisabetta II. Harry però è arrivato a Londra da solo: secondo i giornali, potrebbe essere che il resto della famiglia lo raggiunga successivamente nelle altre tappe del suo viaggio.

– Leggi anche: Com’è che il principe Harry è arrivato a questo punto

Harry non tornava a Londra da circa un anno. Durante quel viaggio aveva avuto un incontro con il padre, re Carlo III, che i giornali avevano raccontato come un primo passo verso la riconciliazione con la famiglia. Si era trattato di un incontro di un’ora e si pensava che questa nuova visita avrebbe rappresentato un nuovo momento di pacificazione. Nel 2024 a re Carlo III era stato diagnosticato un cancro e nel 2025 in un’intervista con la BBC Harry aveva detto di voler riappacificarsi con la famiglia.

Tra le motivazioni del ritiro dell’invito a soggiornare a Buckingham Palace c’è anche una questione di immagine. Harry infatti ha una causa in corso con il tabloid britannico Daily Mail che accusa di intercettazioni telefoniche e altre attività illecite di raccolta di informazioni (una delle tante cause che ha avviato contro i tabloid), e martedì 7 luglio è attesa la sentenza. Che la sentenza sarebbe arrivata martedì si seppe però solo il 2 luglio (quindi dopo che la monarchia britannica aveva invitato Harry a soggiornare a palazzo). Come scrive BBC, per re Carlo III, che si è sempre mantenuto neutrale nelle questioni giudiziarie del figlio, eventuali sue dichiarazioni contro la stampa o contro la giustizia britannica sarebbero state un potenziale danno.

– Leggi anche: “Spare” ha venduto 3,2 milioni di copie nel mondo

La rottura tra i duchi di Sussex e la famiglia reale era diventata pubblica nel gennaio del 2020, dopo che a lungo erano circolate voci sull’insofferenza crescente che Harry e Meghan Markle nutrivano nei confronti del loro ruolo. Ma covava da molto più tempo: alcuni esperti l’hanno definita «la più grave crisi interna alla monarchia dalla morte di Lady Diana».

Nel 2020 Harry e Meghan Markle si trasferirono negli Stati Uniti e resero noto al pubblico il loro risentimento nei confronti della famiglia reale attraverso interviste di alto profilo (come quella con la nota conduttrice Oprah Winfrey), una serie Netflix e il libro del principe Harry, Spare, che ha venduto oltre tre milioni di copie in tutto il mondo. Da tutte queste testimonianze erano emerse in particolare tensioni con il padre di Harry e con il fratello William, ma anche le ripercussioni sulla salute mentale di Meghan Markle a causa dell’eccessiva esposizione mediatica e della spasmodica attenzione verso la famiglia reale dei tabloid inglesi.