La visita di Leone XIV a Lampedusa

Foto di un viaggio del papa simbolico per molte ragioni, tra cui quella di aver preferito l'isola siciliana nel giorno delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti

Papa Leone XIV alla Porta d'Europa, realizzata nel 2008 dall'artista Mimmo Paladino e dedicata a chi sull'isola si occupa dell'accoglienza delle persone migranti, Lampedusa, 4 luglio 2026 (AP Photo/Alessandra Tarantino)
Papa Leone XIV alla Porta d'Europa, realizzata nel 2008 dall'artista Mimmo Paladino e dedicata a chi sull'isola si occupa dell'accoglienza delle persone migranti, Lampedusa, 4 luglio 2026 (AP Photo/Alessandra Tarantino)
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Sabato papa Leone XIV è stato in visita a Lampedusa, isola simbolo delle migrazioni e delle morti in mare nel Mediterraneo. Ha visitato alcuni luoghi particolarmente significativi come il cimitero in cui sono sepolte le persone migranti morte in nave mentre cercavano di raggiungere il nostro paese,  e la Porta d’Europa, l’arco in metallo realizzato nel 2008 dall’artista Mimmo Paladino e dedicato a chi si occupa dell’accoglienza delle persone migranti.

Leone XIV ha poi partecipato alla cerimonia con cui l’amministrazione dell’isola ha dedicato il molo Favaloro a papa Francesco, che nel 2013 organizzò la propria prima visita ufficiale fuori da Roma proprio a Lampedusa: il molo Favaloro è dove arrivano le navi che soccorrono le persone in mare.

Lampedusa è infatti l’isola della Sicilia in cui ogni anno arrivano dal Nord Africa migliaia di persone migranti su imbarcazioni di fortuna, dopo un viaggio difficile e pericoloso. In linea d’aria Lampedusa è più vicina alle coste africane che a quelle siciliane.

Questo viaggio è stato dunque un segnale di continuità con papa Francesco sulla posizione del Vaticano sull’immigrazione: «Il papa vi è stato vicino in questo tempo per voi molto impegnativo. E oggi sono qui per dirvi che il papa continua ad accompagnarvi, vi sostiene e vi incoraggia», ha detto Leone XIV.

Lampedusa, 4 luglio 2026 (AP Photo/Alessandra Tarantino)

L’altra ragione per cui questo viaggio è notevole è che è stato fatto il 4 luglio, giorno in cui gli Stati Uniti festeggiano l’anniversario della loro Dichiarazione d’indipendenza, di cui quest’anno peraltro è il 250esimo. Ha un certo valore politico il fatto che un papa statunitense abbia deciso di non partecipare direttamente alle celebrazioni per fare visita proprio a Lampedusa.

Leone XIV del resto si è mostrato molto in contrasto con il governo del presidente Donald Trump e con le sue politiche restrittive sull’immigrazione. Da quando è diventato papa sono state diverse le occasioni di scontro anche molto esplicito e duro.

– Leggi anche: Leone XIV è un papa più politico di quanto sembrasse