L’amministrazione Trump ha rimosso le limitazioni all’export imposte ad Anthropic per i modelli AI Fable 5 e Mythos 5

La cofondatrice e presidente di Anthropic Daniela Amodei durante un evento pubblico a San Francisco, Stati Uniti, 1 giugno 2026 (AP/Jeff Chiu)
La cofondatrice e presidente di Anthropic Daniela Amodei durante un evento pubblico a San Francisco, Stati Uniti, 1 giugno 2026 (AP/Jeff Chiu)

L’amministrazione statunitense di Donald Trump ha rimosso le limitazioni all’export imposte all’azienda tecnologica Anthropic su due dei suoi modelli più avanzati di intelligenza artificiale (AI), Mythos 5 e Fable 5. Il blocco all’export era stato imposto il 12 giugno e permetteva l’uso dei modelli solo a persone statunitensi, indipendentemente da dove si trovassero, inclusi i dipendenti di Anthropic. L’azienda aveva deciso di interrompere l’utilizzo dei modelli a tutti gli utenti nel mondo. L’accesso al chatbot Claude, il prodotto per cui è maggiormente nota Anthropic, era rimasto disponibile perché non era incluso nelle limitazioni.

L’amministrazione Trump sta cercando da vari mesi di influenzare lo sviluppo dei modelli AI e si era anche scontrata più volte con Anthropic, indicata anche come un possibile rischio per la sicurezza nazionale: la sospensione all’export era stata una delle decisioni più invasive del governo nella regolamentazione dell’AI. Mythos 5 e Fable 5 sono entrambi modelli di classe Mythos, capaci di identificare con grande facilità le falle di sicurezza nei sistemi informatici, e quindi metterli a rischio di attacchi.

Il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick ha detto di aver rimosso la restrizione all’export perché Anthropic si è mossa attivamente per affrontare i rischi sulla sicurezza legati ai modelli, ha accettato di lavorare con il governo alla creazione di protocolli di sicurezza per le future versioni dei modelli e di segnalare problemi quando verranno riscontrati. L’azienda ha detto che i modelli saranno utilizzabili da mercoledì.