Tre persone della stessa famiglia sono state uccise in casa a Roma
Sono una donna, un uomo e la figlia; la persona che le ha accoltellate è fuggita

Venerdì sera tre persone appartenenti alla stessa famiglia sono state uccise con un’arma da taglio nella casa dove abitavano in via Montiglio, nella zona di Casalotti, nella periferia ovest di Roma. Sono una donna e un uomo di 38 e 39 anni, e una bambina, loro figlia. L’unico a salvarsi è stato il figlio maggiore della coppia, di 20 anni, che è stato trovato ferito ed è stato portato in ospedale.
La persona che le ha colpite è fuggita dopo gli omicidi ed è ora ricercata. La polizia, su richiesta della procura, ha diffuso una foto e le generalità del sospettato, fornendo anche un numero di telefono da contattare per eventuali segnalazioni. L’uomo si chiama Shahadat Hossain ed è un cittadino bangladese di 43 anni. Chi indaga sta cercando di capire se sia riuscito a entrare nell’appartamento in quanto amico o conoscente della famiglia.
Gli investigatori hanno sequestrato le telecamere di sorveglianza presenti nella zona e nel corso della notte hanno perlustrato le aree boschive che circondano Casalotti, cercando l’assassino con l’aiuto di droni con telecamere a infrarossi. Nell’appartamento della famiglia è stata trovata e sequestrata una mannaia che secondo gli investigatori potrebbe essere l’arma usata per i tre omicidi.
Ad allertare le forze dell’ordine e a chiamare i soccorsi sono stati i vicini di casa, che venerdì sera hanno sentito urla e rumori provenire dall’abitazione della famiglia.
La famiglia aveva origini bangladesi: l’uomo si trovava in Italia da circa una quindicina di anni e lavorava in un supermercato; la donna lo aveva raggiunto pochi anni fa insieme ai figli. Nessuno di loro aveva precedenti.



