Peter Murrell, ex marito di Nicola Sturgeon, è stato condannato per appropriazione indebita dei fondi del Partito Nazionale Scozzese

Peter Murrell a Londra il 3 giugno 2022 (Kirsty O'Connor/AP)
Peter Murrell a Londra il 3 giugno 2022 (Kirsty O'Connor/AP)

Peter Murrell, ex marito dell’ex prima ministra scozzese Nicola Sturgeon e amministratore delegato del Partito Nazionale Scozzese tra il 2001 e il 2023, è stato condannato a cinque anni e tre mesi di carcere per appropriazione indebita dei fondi del partito. La sentenza è stata emessa oggi, dopo che a maggio Murrell aveva deciso di patteggiare: qualora non l’avesse fatto avrebbe dovuto affrontare un processo, rischiando di ricevere una condanna fino a sette anni.

Murrell ha ammesso di essersi appropriato dell’equivalente di oltre 460mila euro, che tra il 2010 e il 2022 usò per comprare tra le altre cose auto, penne e orologi di lusso, rendicontando queste spese attraverso fatture false. Murrell e Sturgeon, che è stata prima ministra scozzese e leader del partito dal 2014 al 2023, si sono separati nel gennaio del 2025.

Nel febbraio del 2023 Sturgeon annunciò a sorpresa le proprie dimissioni, dicendo di non avere più le energie per continuare a fare il suo lavoro. Meno di due mesi dopo Murrell fu fermato e rilasciato senza accuse in un’indagine sui fondi del partito, per cui poi fu indagata e interrogata anche Sturgeon: lui fu accusato formalmente di appropriazione indebita nell’aprile del 2024, mentre le indagini contro di lei furono archiviate nel marzo del 2025.