Gli Stati Uniti dicono di avere ucciso il capo del gruppo criminale venezuelano Tren de Aragua
Niño Guerrero aveva allargato le attività del gruppo in mezzo Sudamerica, diventando così un loro obiettivo

Il presidente Donald Trump ha detto in un post che un attacco aereo statunitense in Venezuela ha ucciso Niño Guerrero, il fondatore e capo del gruppo criminale venezuelano Tren de Aragua, uno dei principali e più famigerati dell’America Latina. L’uccisione di Guerrero è considerata il colpo peggiore nella storia del gruppo.
L’operazione è avvenuta nello stato sudorientale del Bolívar con la collaborazione delle autorità del Venezuela, dove c’è un governo assai collaborativo con Trump dopo che a gennaio gli Stati Uniti avevano rimosso il presidente Nicolás Maduro. L’attacco è stato alcuni giorni fa ma è stato comunicato solo sabato e, secondo il governo venezuelano, non ha comportato la presenza di forze statunitensi a terra.
Il video dell’attacco aereo
Sotto la leadership di Guerrero (il cui nome completo è Héctor Rusthenford Guerrero Flores) il Tren de Aragua aveva espanso le attività criminali e le violenze in vari paesi dell’America Latina, tra cui Cile e Argentina. È originario della zona al confine tra Colombia e Venezuela, dove storicamente si sono concentrate le sue attività: lì è arrivato a controllare miniere d’oro illegali, oltre al traffico di droga e di persone migranti.
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Il gruppo aveva raggiunto 16 stati degli Stati Uniti, secondo il governo federale statunitense, e questo aveva reso Guerrero un loro obiettivo. Avevano messo su di lui una taglia da 5 milioni di dollari e designato il Tren de Aragua come organizzazione terroristica.
Il Tren de Aragua nacque nel 2010 nel carcere della cittadina di Tocorón, nella regione venezuelana di Aragua, che a lungo era stata il centro operativo del gruppo. Nel 2023, quando l’allora presidente Maduro inviò l’esercito per riprendere il controllo della prigione, Guerrero riuscì a fuggire. L’altro fondatore Larry Amaury Álvarez Núñez, meglio conosciuto come Larry Changa, era stato arrestato nel 2024 in Colombia.
Negli scorsi mesi Trump aveva ordinato numerosi e controversi attacchi aerei contro imbarcazioni ritenute coinvolte nel narcotraffico, accusando spesso il Tren de Aragua. L’amministrazione Trump aveva giustificato sia l’accerchiamento di mezzi militari del Venezuela, sia la successiva rimozione di Maduro, con il contrasto al narcotraffico: sosteneva Maduro gestisse un altro cartello, il cosiddetto Cártel de los Soles, sulla cui esistenza non c’erano prove concrete.



