In semifinale al Roland Garros si affronteranno Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli
Il primo ha giocato contro Matteo Berrettini, che si è ritirato per infortunio, il secondo ha battuto Felix Auger-Aliassime

Il tennista italiano Matteo Arnaldi affronterà Flavio Cobolli in semifinale al Roland Garros, dopo che il suo avversario nei quarti di finale, Matteo Berrettini, si è ritirato nel secondo set a causa di un dolore a una coscia. Arnaldi, 25 anni, aveva vinto in rimonta un primo set lungo e sfiancante, e giocherà per la prima volta una semifinale di uno Slam.
All’inizio del torneo Arnaldi era il numero 104 al mondo, e veniva da un periodo complicato per via di un infortunio al piede. Nell’ultimo mese però aveva dimostrato di star meglio, e in questo Roland Garros sta facendo vedere le sue qualità migliori, e cioè la resistenza fuori dal comune, la grande pazienza, la capacità di far giocare un colpo in più al suo avversario grazie a grandi recuperi. Alla fine del torneo sarà almeno il numero 34 al mondo, grazie a questo risultato eccezionale.
Berrettini pure aveva giocato un eccellente torneo e aveva detto di sentirsi finalmente meglio, fino al ritiro contro Arnaldi. Ha sentito dolore all’inizio del secondo set, ha provato a continuare, ma alla fine ha dovuto abbandonare, anche su invito del suo staff, che voleva evitare la situazione peggiorasse.

(James Fearn/Getty Images)
Nel pomeriggio Flavio Cobolli aveva battuto il canadese Felix Auger-Aliassime in quattro set, con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Anche per lui sarà la prima semifinale in un torneo del Grande Slam, i quattro più importanti del tennis. Comunque vada la semifinale, dopo questo torneo Cobolli sarà almeno undicesimo nella classifica mondiale del tennis (e almeno decimo se non dovesse vincerlo il ceco Jakub Mensik).
È già certo che ci sarà un italiano in finale al Roland Garros, un risultato clamoroso se si considera che non sarà né Jannik Sinner, cioè il numero 1 della classifica mondiale, né Lorenzo Musetti, tra i più forti al mondo sulla terra rossa (la superficie del Roland Garros) e assente dal torneo per infortunio. L’altra semifinale sarà invece tra Jakub Mensik e Alexander Zverev.

Cobolli esulta durante la partita contro Auger-Aliassime (Clive Brunskill/Getty Images)
Contro Auger-Aliassime, numero 6 della classifica mondiale, Cobolli ha fatto una partita con pochissimi errori, pur giocando in modo aggressivo com’è solito fare. Ha perso il primo set ed è andato in svantaggio nel secondo, ma proprio in quel momento è sembrato prendere coraggio e levarsi di dosso un po’ di tensione (comprensibile: sapeva di star giocando la partita più importante della sua carriera). Da quel momento ha cominciato a giocare molto bene e con autorevolezza, alternando punti giocati in difesa e vinti dopo molti colpi ad altri giocati in modo aggressivo, con l’intenzione di chiudere lo scambio nei primi colpi.
In una partita molto equilibrata, ha soprattutto giocato meglio dell’avversario nei momenti decisivi, alzando il livello e facendo scelte di gioco anche azzardate quando ha avuto le occasioni di andare avanti nel punteggio (agli ottavi di finale invece era stato un po’ più titubante quando era vicino a vincere la partita). Ha alternato colpi piatti e potenti a colpi con traiettorie più alte e maggiore rotazione della pallina, costringendo spesso Auger-Aliassime a trovare di volta in volta soluzioni diverse per ribattere in modo efficace (e inducendolo così a sbagliare).
Cobolli ha 24 anni, finora ha vinto tre tornei nel circuito ATP (quello principale) e prima di questo Roland Garros il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam erano stati i quarti di finale a Wimbledon dell’anno scorso. Dopo questo torneo diventerà certamente anche il secondo tennista italiano nella classifica mondiale (dopo Sinner), visto che Musetti ha perso diverse posizioni per i risultati altalenanti degli ultimi mesi e l’infortunio.



