Un nuovo massiccio attacco russo contro l’Ucraina
Almeno 18 persone sono morte in diverse città tra cui Kiev, dove si cercano persone sotto le macerie di un palazzo crollato

In Ucraina nella notte fra lunedì e martedì almeno 18 persone sono state uccise in una serie di attacchi russi con missili e droni che hanno colpito diverse città, fra cui la capitale Kiev, Dnipro e Kharkiv. Le autorità ucraine lo hanno definito uno dei più grandi attacchi delle ultime settimane, che pure erano stati molto intensi.
A Kiev sono morte almeno quattro persone e altre 29 sono rimaste ferite, ha detto Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare della città. Un palazzo residenziale di 24 piani è stato colpito da un missile ed è parzialmente crollato: si teme che ci siano ancora persone sotto le macerie. Altri edifici hanno preso fuoco, fra cui un palazzo di nove piani, e in diverse zone della città è mancata l’elettricità.
A Dnipro, nell’est del paese, sono morte almeno 12 persone e almeno 16 sono rimaste ferite, secondo il governatore regionale Oleksandr Hanzha. Lo stesso Hanzha ha pubblicato foto di edifici residenziali gravemente danneggiati, veicoli bruciati e un parco giochi distrutto. Nella regione di Kharkiv, nel nord-est, dieci persone fra cui un bambino sono rimaste ferite in attacchi con droni e missili, ha detto il sindaco Ihor Terekhov. Un sito industriale è stato colpito anche a Zaporizhzhia.
Lunedì sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito della possibilità di un imminente vasto attacco russo, invitando a prestare attenzione agli allarmi. «Gli avvertimenti dell’intelligence sugli attacchi russi restano validi. È possibile un attacco massiccio, ne hanno preparato uno», aveva detto nel suo videomessaggio serale.
L’attacco è avvenuto dopo che la settimana scorsa la Russia aveva annunciato di voler colpire in modo «sistematico» obiettivi militari e «centri decisionali» a Kiev, invitando le persone straniere a lasciare la città. In realtà, come accade praticamente sempre, gli obiettivi colpiti dalla Russia sono stati perlopiù civili.
La Russia ha presentato questi attacchi come una risposta a un’operazione ucraina contro un dormitorio nella regione di Luhansk, controllata dai russi, in cui erano morte 21 persone. Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha confermato di aver fatto un attacco nei pressi di Starobilsk nella notte fra il 21 e il 22 maggio, ma ha sostenuto di aver colpito un’unità militare russa.
Dalla fine del breve cessate il fuoco di inizio maggio la Russia ha attaccato più volte l’Ucraina con missili e droni. Kiev è stata una delle città più colpite.



