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  • Venerdì 29 maggio 2026

Un drone russo diretto in Ucraina ha colpito un condominio in Romania

Ha ferito due persone: il presidente Nicusor Dan lo ha definito la più grave violazione della sicurezza del paese dall'inizio della guerra

Il palazzo colpito dal drone (Stringer/Anadolu via Getty Images)
Il palazzo colpito dal drone (Stringer/Anadolu via Getty Images)
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Nella notte tra giovedì e venerdì un drone russo diretto in Ucraina è finito nello spazio aereo romeno e ha colpito il tetto di un condominio, provocando un incendio e ferendo in maniera lieve due persone. L’incidente è avvenuto in una zona residenziale di Galati, al confine con l’Ucraina e la Moldavia.

Il ministro della Difesa della Romania, Radu-Dinel Miruta, ha detto che il drone è rimasto nello spazio aereo romeno quattro minuti prima di colpire l’edificio. Era stato individuato immediatamente da un radar installato recentemente, ma le forze armate romene hanno giudicato troppo rischioso provare ad abbatterlo. Anche se fosse stato intercettato, i suoi detriti avrebbero comunque potuto sparpagliarsi e causare danni più estesi. Il ministro ha annunciato che nelle prossime ore saranno comunicate nuove misure per rendere più sicuro il confine con l’Ucraina.

La Russia ha ripetutamente attaccato alcune infrastrutture vicino a Galati, tra cui il porto ucraino di Reni, sul Danubio. Era già successo che i droni oltrepassassero il confine con la Romania, ma è la prima volta che ci sono feriti. Circa un mese fa un drone aveva colpito l’area attorno a un edificio residenziale proprio a Galati, ma senza ferire nessuno.

Il presidente romeno Nicusor Dan ha detto che l’esplosione del drone è la più grave violazione della sicurezza nel paese dall’inizio della guerra in Ucraina, e ha criticato la «totale mancanza di rispetto» della Russia per il diritto internazionale e i cittadini romeni. Nel primo pomeriggio ha annunciato la chiusura del consolato russo a Costanza e l’espulsione del console. Inoltre il governo romeno ha chiesto alla NATO di velocizzare le consegne di sistemi antiaerei previsti dalla missione per rafforzare le difese aeree nell’est Europa.

Molti governi europei hanno espresso preoccupazione per l’accaduto. La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni lo ha definito un «atto gravissimo» e il ministro della Difesa Guido Crosetto ha detto che «rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata». Entrambi hanno manifestato anche solidarietà con il popolo e il governo romeni. Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha detto che l’alleanza, di cui la Romania fa parte, è «pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato». Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha offerto di aiutare la Romania «in qualunque modo necessario».