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  • Lunedì 18 maggio 2026

Le lunghe code e i disordini per accaparrarsi uno Swatch speciale

Fuori dai negozi in tutto il mondo si sono accalcate migliaia di persone per un orologio in collaborazione col marchio di lusso Audemars Piguet

La fila davanti al negozio Swatch di via Cola di Rienzo a Roma, il 16 maggio 2026 (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)
La fila davanti al negozio Swatch di via Cola di Rienzo a Roma, il 16 maggio 2026 (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)
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Nel fine settimana davanti ai negozi di orologi Swatch in tutto il mondo ci sono state lunghe code e in diversi casi disordini. Sabato era il giorno di debutto per i prodotti in collaborazione con il marchio di lusso Audemars Piguet, e c’era molta attesa: la collezione si chiama Royal Pop ed è composta da otto orologi di colori diversi con un prezzo tra i 385 e i 400 euro, contro i prezzi ordinari di Audemars Piguet che partono da circa 20mila euro.

Ci sono stati episodi di caos anche in Italia. Davanti al negozio Swatch di piazza Gae Aulenti a Milano c’è stata una rissa poco dopo l’orario di apertura. C’è stata molta confusione anche davanti al negozio di Corso Vittorio Emanuele, dove si era tentato di contenere i clienti dietro alle transenne: ci sono stati alcuni episodi di violenza, alcune persone hanno scavalcato, e alla fine è intervenuta la polizia locale. Le persone sono andate via solo quando l’addetto alla sicurezza è uscito per dire che gli orologi erano finiti. Code simili si sono viste ai negozi di via del Corso e di via Cola di Rienzo a Roma, dove i clienti si erano messi in fila già dal giorno prima nonostante la pioggia.

Il Corriere scrive che a un certo punto davanti al negozio di Verona si è creato molto nervosismo quando si è venuto a sapere che gli addetti alla vendita non avrebbero seguito l’ordine delle liste che i clienti in attesa avevano preparato autonomamente per gestire la fila. A quel punto alcune persone hanno tentato di saltare la coda, la situazione è degenerata e sono stati chiamati i carabinieri. Alla fine il negozio ha dovuto chiudere.

In tutto il mondo ci sono stati casi di clienti a lungo in fila fuori dai negozi, alcuni anche accampati dal giorno prima dell’inizio delle vendite con tende e sedie da campeggio. Erano collezionisti e appassionati, ma anche persone interessate a comprare un orologio solo per rivenderlo. In diversi casi le file si sono trasformate in ressa ed è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per disperdere la folla. Swatch ha detto di aver chiuso oltre 30 negozi per motivi di sicurezza, tra cui quelli di Parigi, Londra, Dubai, Toronto e Atlanta. Ha invitato i clienti a non alimentare le code perché gli orologi saranno disponibili per diversi mesi.

Sui social network si trovano molti video delle file e dei disordini. Centinaia di acquirenti hanno preso d’assalto i negozi di Times Square e Soho a New York, e il New York Times scrive che almeno una persona è stata arrestata.

Su internet intanto la chiusura dei negozi ha causato lamentele da parte dei clienti che non sono riusciti a comprare l’orologio nonostante le molte ore in coda, e in molti chiedono che Swatch apra le vendite anche online. Per ora gli orologi della collezione Royal Pop si trovano solo in alcuni negozi del marchio.

Il nome Royal Pop deriva dall’unione di due orologi molto famosi dei due marchi: si ispirano al lussuoso Royal Oak di Audemars Piguet e alla linea Pop di Swatch, più accessibile, degli anni Ottanta. Sono composti solo da un quadrante, e non hanno il cinturino: si possono dunque portare in tasca o indossare col laccio in dotazione.

(EPA/ANTHONY ANEX)

Nel 2022 ci furono episodi simili: si crearono enormi file per comprare gli orologi della collezione MoonSwatch, prodotta in collaborazione tra Swatch e il marchio di lusso Omega, che appartiene sempre al gruppo svizzero Swatch. A distanza di anni la collezione è ancora reperibile nei negozi.