Sono stati trovati i corpi di tutti i sub italiani morti alle Maldive
Uno era stato recuperato poco dopo l'incidente; anche gli altri quattro sono stati trovati a circa 60 metri di profondità

Sono stati trovati i corpi di tutti e cinque gli italiani che giovedì scorso non erano più riemersi da un’immersione subacquea alle Maldive, arcipelago nell’oceano Indiano. Il corpo di uno dei cinque era già stato recuperato poco dopo l’incidente, mentre gli altri quattro sono stati trovati lunedì mattina. Per ora i corpi sono stati solo individuati, e verranno recuperati in una successiva immersione.
I corpi sono stati individuati da un gruppo di sommozzatori finlandesi inviato dal Divers Alert Network Europe (Dan Europe), la divisione europea di un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro specializzata nella sicurezza dei subacquei, che fornisce assistenza medica e assicurazioni. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi di una grotta a 60 metri di profondità nell’isola di Alimathà, nell’atollo (cioè un complesso di isole coralline) di Vaavu, a circa un’ora di motoscafo dalla capitale delle Maldive Malé.
I cinque sub italiani sono Monica Montefalcone, professoressa associata dell’università di Genova esperta di ambienti marini; sua figlia Giorgia Sommacal; Muriel Oddenino, biologa marina come Montefalcone e assegnista di ricerca sempre all’università di Genova; Federico Gualtieri, che si era da poco laureato con Montefalcone come professoressa; e l’istruttore subacqueo Gianluca Benedetti, che lavorava alle Maldive (il primo corpo trovato era il suo). Erano tutti considerati sub esperti e nei giorni precedenti avevano già fatto altre immersioni.
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