Agli Internazionali di tennis si aspetta soprattutto lui
Lui è Jannik Sinner, ovviamente: nell'unico torneo Masters 1000 che ancora non ha vinto

Agli Internazionali di Roma di tennis hanno già giocato vari tennisti e tenniste forti e apprezzati come Aryna Sabalenka, Alexander Zverev e, tra gli italiani, Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini. Manca però ancora il più atteso di tutti, Jannik Sinner, che sabato sera giocherà la sua prima partita a Roma, contro l’austriaco Sebastian Ofner. Nei giorni scorsi Sinner si era fatto vedere al Foro Italico per la conferenza stampa, per un saluto ai tifosi e per un allenamento, attirando grande entusiasmo e una considerevole folla di persone smaniose di vedere il tennista numero 1 del ranking mondiale.
Sinner arriva al torneo dopo aver vinto cinque tornei Masters 1000 di fila (un record), quattro dei quali negli ultimi due mesi. Gli Internazionali d’Italia sono l’unico dei nove tornei di questa categoria, la seconda per prestigio nel tennis, che non ha ancora vinto. Solo un giocatore prima di lui, Novak Djokovic, li ha vinti tutti, ma ci riuscì a 31 anni; Sinner può farlo a 24, a conferma del suo eccezionale livello e del suo dominio quasi incontrastato sul tennis, soprattutto con l’assenza per infortunio di Carlos Alcaraz.
Giovedì, appena è stato annunciato che si sarebbe allenato in pubblico su uno dei campi del Foro Italico, la gente è corsa ad accaparrarsi uno dei pochi posti sugli spalti del campo 5, riservato agli allenamenti. L’arrivo di Sinner era previsto alle 17, ma già alle 15:30 tutti i posti erano occupati e dietro le transenne che delimitano il campo (scavato sotto il livello del Foro Italico) almeno quattro file di persone provavano a farsi largo. Alcuni hanno trovato un pertugio per aggirare le transenne.
Alla fine c’era qualche migliaio di persone, una folla abbastanza eterogenea: scolaresche, giovani, anziani, grandi appassionati di tennis che venivano al Foro Italico anche da prima che venirci fosse così in voga, e tante altre persone che invece si sono avvicinate allo sport più di recente, in buona parte in conseguenza dei risultati di Sinner. «Almeno da lontano voglio vederlo», ha detto una di loro. Venerdì Sinner si è allenato con Flavio Cobolli, ed è successo più o meno lo stesso.

I tifosi al Foro Italico (il Post)
Sinner giovedì ha partecipato anche a una conferenza stampa, dove ha parlato tra le altre cose della recente polemica sui ricavi dei tornei del Grande Slam, e poi si è affacciato sul ponte che collega la lounge dei giocatori al campo centrale, salutando le tantissime persone accalcate pure lì per vederlo. La Gazzetta dello Sport ha definito quel momento «una parata trionfale, come i condottieri dell’antica Roma dopo le campagne vittoriose».
Come accadde l’anno scorso, insomma, le due settimane degli Internazionali sono il momento dell’anno in cui si sperimenta di più quella che giornali e siti chiamano abitualmente Sinner-mania. Ancor più che alle ATP Finals di Torino, dove pure Sinner ha già vinto due volte, perché al Foro Italico capita che i giocatori passino o si allenino molto vicino alle persone.
Nel 2025, quando Sinner rientrò agli Internazionali dopo i tre mesi di squalifica per il caso clostebol (perdendo poi in finale contro Alcaraz), ci furono scene simili. Addirittura i tifosi di Lazio e Juventus, che erano al Foro Italico per vedere la partita di calcio, in coda per entrare allo Stadio Olimpico gli dedicarono insieme un coro.

Sinner, a sinistra con il cappellino bianco, saluta i tifosi (il Post)
Sinner giocò la sua prima partita agli Internazionali nel 2019, e fu subito una vittoria: a nemmeno 18 anni batté in tre set lo statunitense Steve Johnson. Da quel momento ci furono alti, come la vittoria contro Stefanos Tsitsipas dell’anno seguente, e bassi, come la rinuncia nel 2024 per via di un infortunio all’anca. Lo scorso anno fece un percorso ottimo: ai quarti di finale per dire batté Casper Ruud, un giocatore molto forte sulla terra, lasciandogli appena un game, ma in finale risentì un po’ dell’assenza prolungata dalle partite, e perse in modo abbastanza netto contro Alcaraz. Quest’anno però Alcaraz non c’è, e Sinner ha una serie aperta di 23 partite vinte di fila.



