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  • Lunedì 27 aprile 2026

La nuova scherma potrebbe essere fatta così

È infine arrivato il torneo che puntava a cambiarla mostrando meglio quel che succede: è andata bene, ma è solo l'inizio

La tecnologia del "Fencing Visualized Project" applicata durante il torneo di debutto della World Fencing League (World Fencing League/YouTube)
La tecnologia del "Fencing Visualized Project" applicata durante il torneo di debutto della World Fencing League (World Fencing League/YouTube)
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Nella notte tra il 25 e il 26 aprile, a Los Angeles, si è tenuto il torneo di debutto della World Fencing League, una nuova lega di scherma che vuole rendere questo sport più veloce, spettacolare e mainstream. Hanno partecipato dodici tra i migliori schermidori e schermitrici al mondo (tra cui le italiane Michela Battiston e Arianna Errigo), ma l’evento era atteso soprattutto per la tecnologia che prometteva di introdurre: un sistema capace di mostrare le scie dei colpi. Questa tecnologia non è stata usata durante ogni gara, come qualcuno avrebbe potuto aspettarsi dalle pubblicità, ma solo dopo qualche scambio, nei replay. L’effetto – che ricorda certi videogiochi, e per colori e scie luminose le spade laser di Star Wars o le bacchette magiche di Harry Potter – è stato comunque interessante, oltre che utile nel mostrare la dinamica di certi colpi e affondi.

Questa tecnologia usa telecamere molto veloci, la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale per tracciare in tempo reale i movimenti della punta della lama e mostrarne la traiettoria. Fa parte del progetto “Fencing Visualized”, ideato una decina di anni fa da Yuki Ota, il primo fiorettista giapponese a vincere una medaglia alle Olimpiadi. È stato proprio lui a premiare la squadra vincente di questo breve torneo.

Al torneo c’è infatti stata un’unica gara tra due squadre, ciascuna formata da sei atleti: due per ogni specialità, cioè fioretto, spada e sciabola. Ognuno ha affrontato un avversario della stessa specialità e la vittoria di ogni assalto assegnava un punto alla propria squadra. Gli stessi assalti sono stati diversi dal solito, più rapidi e con molte meno interruzioni. Alla fine ha vinto la squadra di Battiston ed Errigo, ma solo quest’ultima ha vinto il proprio assalto.

Secondo la giornalista ed ex schermitrice Sara Cometti «la World Fencing League è riuscita a mettere in scena un’idea di scherma diversa da quella abituale, più rapida da leggere, più spinta sul piano visivo, più costruita come spettacolo internazionale» ed è servita a «mostrare che una strada alternativa, nel racconto di questo sport, esiste». Per capirne davvero gli effetti, però, bisognerà aspettare i prossimi eventi: sono già stati annunciati un torneo e l’avvio di una stagione vera e propria, ma non ne sono ancora state comunicate le date.

Il presidente della Federscherma Luigi Mazzone ha detto di seguire «con interesse tutte le iniziative finalizzate a promuovere la scherma attraverso innovazioni tecnologiche e valorizzazione della spettacolarità», tra cui questo «evento promozionale». La World Fencing League, infatti, non è un circuito ufficiale (cioè riconosciuto dalla federazione internazionale), ma una lega privata che vuole però assumere un ruolo complementare nel settore.

– Leggi anche: Cos’è la World Fencing League, che si è presentata come la «il futuro della scherma»