Dopo secoli si sa dov’era la casa che William Shakespeare comprò a Londra
È un ritrovamento che permette di scoprire qualcosa in più sulla vita londinese del più importante drammaturgo inglese

La ricercatrice del King’s College Lucy Munro ha localizzato la casa londinese del celebre drammaturgo inglese William Shakespeare, grazie al ritrovamento di una mappa catastale del 1668 in un archivio. Da tre secoli si sapeva che nel 1613 Shakespeare aveva acquistato un immobile a Londra vicino al teatro e al ponte Blackfriars, ma non si conoscevano né l’esatta posizione né le dimensioni della casa.
La casa era dove adesso si incrociano Ireland Yard, Burgon Street e St Andrew’s Hill, a poche centinaia di metri dalla cattedrale di St.Paul e dal Tamigi, sulla sponda settentrionale, quella opposta rispetto al Globe Theatre. Shakespeare era nato a Stratford-upon-Avon, cittadina a nord-ovest di Londra, dove aveva vissuto con la moglie e i figli. Aveva però frequentato a lungo Londra, per ragioni di lavoro, spostandosi spesso tra alloggi in affitto.
Il ritrovamento del piano catastale è significativo perché mette in dubbio l’ipotesi che Shakespeare si fosse ritirato a Stratford-upon-Avon e avesse frequentato meno Londra negli anni precedenti alla sua morte, nel 1616, ipotesi ampiamente condivisa tra gli studiosi. Secondo Munro, la vicinanza al teatro Blackfriars e le ampie dimensioni della casa suggeriscono che Shakespeare possa aver trascorso a Londra molto più tempo di quanto si credesse.
La ricerca è stata accolta positivamente anche da altri studiosi. René Weis, professore dell’University College London e autore di Shakespeare Revealed: A Biography, ha detto che è plausibile che Shakespeare, dopo aver smesso di lavorare, sia «rimasto attivo nella vita londinese». Weis ha però precisato che i documenti ritrovati non costituiscono una prova definitiva, anche se rafforzano un sospetto che si aveva da tempo.
La casa fu di proprietà della famiglia di Shakespeare fino al 1665, quando sua nipote, Elizabeth Hall Nash Barnard, la vendette. Un anno dopo la casa fu distrutta nel grande incendio di Londra e ne rimasero solo le fondamenta.
Visto che il piano catastale ritrovato risale a dopo l’incendio c’è una parte della planimetria che non è stata trovata, perché la casa era stata costruita sopra un grande arco ed era quindi priva di fondamenta. La porzione documentata aveva una forma a L ed era di dimensioni considerevoli: nel 1645, vent’anni prima dell’incendio, era già stata suddivisa in due abitazioni separate.
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