Jannik Sinner ha vinto il Masters 1000 di Indian Wells
Ha battuto in finale Daniil Medvedev, concludendo il torneo senza perdere nemmeno un set

Jannik Sinner ha battuto Daniil Medvedev in due set (7-6, 7-6) e ha vinto il Masters 1000 di Indian Wells. È il venticinquesimo torneo vinto per lui, il primo del 2026 e il sesto della categoria 1000, la seconda per importanza nel tennis dopo quelli del Grande Slam. Sinner ora ha vinto tutti e sei i Masters 1000 che si giocano sul cemento.
In questa edizione di Indian Wells non ha perso nemmeno un set; col fatto che l’anno scorso non aveva giocato a causa della squalifica, questa vittoria gli consente di recuperare parecchi punti nel ranking ATP e di avvicinarsi un po’ al primo posto di Carlos Alcaraz.
Contro Medvedev ha giocato in modo convincente e aggressivo. Non ha quasi mai perso il controllo di una partita comunque equilibrata e difficile anche a causa del gran caldo: Indian Wells è nel sud della California, nel deserto, e c’erano 34 gradi.
Il primo set è stato combattuto dall’inizio alla fine; Medvedev ha messo in difficoltà Sinner negli scambi da fondo campo, giocando con potenza e precisione. Sinner dal canto suo ha servito molto bene, facendo quasi sempre punto quando metteva la prima di servizio in campo. Si è andati al tie break, il mini-set che si gioca sul 6-6, e Sinner ha vinto 8-6, mostrando la sua grande capacità di alzare il livello e capitalizzare nei momenti decisivi del set.
Il secondo set pure è stato equilibrato e senza grosse occasioni per nessuno dei due giocatori sul servizio avversario; Sinner in particolare ha continuato a essere implacabile con la prima di servizio (ha fatto 41 punti su 45 quando l’ha messa in campo). Anche questo set è finito al tie break, che Sinner ha vinto in modo spettacolare: è andato in svantaggio per 4-0, poi però ha fatto 7 punti consecutivi, alcuni dei quali eccezionali, vincendo per 7-4.
Le prossime due settimane si giocherà un altro Masters 1000 negli Stati Uniti, a Miami, che assieme al torneo di Indian Wells forma il cosiddetto sunshine double: Sinner saltò anche quello lo scorso anno, mentre due anni fa lo vinse.



