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  • Giovedì 12 marzo 2026

Le foto del bombardamento israeliano nel centro di Beirut

Con grandi esplosioni in una zona finora considerata sicura della capitale libanese, vicino al parlamento

Colonne di fumo dopo il bombardamento israeliano nel quartiere di Bachoura, Beirut, Libano, 12 marzo (REUTERS/Claudia Greco)
Colonne di fumo dopo il bombardamento israeliano nel quartiere di Bachoura, Beirut, Libano, 12 marzo (REUTERS/Claudia Greco)

Giovedì pomeriggio Israele ha bombardato il centro di Beirut, capitale del Libano, per la seconda volta in due giorni: questo attacco ha colpito il quartiere di Bachoura, nel centro della città, una zona residenziale piena di bar e ristoranti, non lontano dal parlamento. Non ci sono ancora notizie di persone uccise o ferite dagli attacchi, che hanno comunque fatto grandi danni.

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Sulla zona colpita ora c’è una densa nube di fumo e polvere.

Israele non attaccava il centro di Beirut dal 1982: lo aveva poi fatto una prima volta mercoledì quando un drone aveva colpito l’hotel di lusso Ramada Plaza di Beirut, nel quartiere Raouché, uno dei più eleganti, ricchi e turistici della capitale libanese. Giovedì ha invece emesso un ordine di evacuazione per un palazzo di Bachoura, quello che poi ha colpito.

Da quando è ricominciata la guerra gli attacchi si erano concentrati soprattutto sulle zone meridionali del paese e sui quartieri periferici di Beirut considerati centri operativi di Hezbollah (alleato dell’Iran), come Dahieh.

Gli attacchi al centro di Beirut sono un ulteriore segno che Israele intende espandere le operazioni in corso in Libano. In questi giorni centinaia di migliaia di persone avevano lasciato i quartieri meridionali della capitale, cercando rifugio proprio nelle zone del centro, che erano considerate più sicure.

Dall’inizio della guerra l’esercito israeliano in Libano ha ucciso 687 persone, secondo il ministero della Salute libanese.