• Sport
  • Lunedì 9 marzo 2026

La quarta e la quinta medaglia italiana alle Paralimpiadi

Una d'oro con Chiara Mazzel e una d'argento con Giacomo Bertagnolli: entrambe nello sci alpino ed entrambe da atleti che già ne avevano vinte

Chiara Mazzel e la guida Nicola Cotti Cottini (Linnea Rheborg/Getty Images for IPC)
Chiara Mazzel e la guida Nicola Cotti Cottini (Linnea Rheborg/Getty Images for IPC)
Caricamento player

Nella mattina di lunedì la sciatrice italiana Chiara Mazzel ha vinto la medaglia d’oro nel Super-G (anche noto come supergigante) nella categoria vision impaired (VI) alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina. Circa un’ora e mezza più tardi lo sciatore Giacomo Bertagnolli ha vinto l’argento nella categoria vision impaired maschile, anche lui nel Super-G. Per entrambi si tratta della seconda medaglia in queste Paralimpiadi. Delle cinque medaglie vinte dall’Italia, quattro sono di Mazzel e Bertagnolli.

Mazzel aveva vinto l’argento nella discesa libera di sabato. Ha 29 anni, è ipovedente ed è una delle migliori sciatrici paralimpiche italiane, tant’è che era stata scelta come portabandiera dell’Italia per la cerimonia di apertura. Insieme a Mazzel ha vinto l’oro anche la sua guida Nicola Cotti Cottini, come accade sempre nelle gare di questa categoria. Nelle gare VI partecipano persone con disabilità alla vista, e gli atleti hanno sempre una guida davanti a loro con la quale comunicano a voce (dal vivo o via radio) durante la discesa, senza poterla toccare.

Bertagnolli ha 27 anni e aveva vinto il bronzo nella discesa libera di sabato. È ipovedente dalla nascita ed era uno degli atleti italiani più attesi di queste Paralimpiadi. Nel 2016, a 17 anni, vinse la sua prima Coppa del Mondo e l’anno dopo arrivò anche il suo primo oro ai Mondiali. La sua guida è Andrea Ravelli, ex sciatore della Nazionale, in gara con Bertagnolli dal 2019.

Giacomo Bertagnolli (Dario Belingheri/Getty Images)

Il Super-G è la seconda disciplina più veloce dello sci alpino e anche una delle più recenti. Rispetto alle altre due specialità dello slalom il supergigante presenta curve molto più ampie e quindi si percorre con maggior velocità. Si svolge su una manche e vince chi fa il tempo fattorizzato più basso (il tempo di atleti e atleti viene modificato in base a un coefficiente relativo al loro grado di disabilità).

Sia Mazzel che Bertagnolli gareggeranno ancora nei prossimi giorni, sempre a Cortina, sede di tutte le gare paralimpiche di sci alpino. Oltre alle loro quattro medaglie, l’Italia ha vinto domenica un oro nello snowboard cross grazie a Emanuel Perathoner: anche lui sarà di nuovo in gara nei prossimi giorni.