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  • Lunedì 9 febbraio 2026

La vittoria in Coppa Italia del Verona Volley arriva da lontano

Ha battuto in due giorni Perugia e Trento, dimostrando i grandi progressi fatti negli ultimi anni dal club

L'esultanza di giocatori e staff di Verona dopo la vittoria in semifinale contro Perugia (Verona Volley)
L'esultanza di giocatori e staff di Verona dopo la vittoria in semifinale contro Perugia (Verona Volley)

Il Verona Volley ha vinto la Coppa Italia maschile di pallavolo, al termine di un weekend perfetto. Sabato ha battuto per 3 set a 0 Perugia, squadra campione d’Europa in carica, e domenica ha vinto con lo stesso punteggio contro Trento, campione d’Italia in carica. È la prima Coppa Italia nella sua storia, e il primo trofeo da quando la società fu rifondata nel 2021, dopo la chiusura della Blu Volley Verona. Anche lo scorso anno  era arrivata in finale, ma aveva perso contro Civitanova.

È una vittoria che certifica la grande crescita di questi anni. Dalla rifondazione Verona è riuscita a costruire una società solida, con oltre 120 sponsor, il principale dei quali è Rana (l’azienda famosa per la pasta ripiena). Nel frattempo ha creato una squadra con tanti giocatori giovani e promettenti, ai quali è stato dato tempo e modo di fare esperienza. Oggi alcuni di loro sono tra i migliori del campionato, come gli schiacciatori Rok Mozic e Noumory Keita.

Mozic, schiacciatore sloveno di 24 anni, gioca a Verona dal 2021; Keita ci è arrivato nel 2022 dopo aver giocato in Qatar, in Serbia e in Corea del Sud. A loro in estate si è aggiunto un altro eccezionale attaccante, l’opposto brasiliano Darlan de Souza. Grazie a loro l’alzatore di Verona, l’esperto statunitense Micah Christenson, può contare su tre attaccanti di palla alta forti ed efficaci. Christenson ha vinto il premio di miglior giocatore delle finali di Coppa Italia, a dimostrazione dell’eccellente prova di squadra di Verona.

Keita in particolare è un giocatore completo ed entusiasmante da vedere. Ha un’elevazione e una potenza fuori dal comune, ed è anche piuttosto estroso: in attacco fa punto in tanti modi diversi.

Nella crescita di Verona è stato fondamentale l’esperto allenatore bulgaro Radostin Stojcev, rimasto dal 2019 al 2025 (quindi anche durante il cambio societario). Da quest’anno c’è Fabio Soli, che nelle ultime due stagioni aveva allenato Trento. Il fatto che l’allenatore della squadra campione d’Italia abbia scelto di andare a Verona è stata un’altra evidenza delle ambizioni di Verona.

Oggi la squadra, oltre ad aver appena vinto la Coppa Italia, è seconda nella Superlega, il campionato italiano (e il più competitivo al mondo). L’ascesa di questi ultimi anni è stata raccontata in una docu-serie uscita su DAZN a fine gennaio e intitolata Mai Molar. È una serie con interviste ai protagonisti e diverse riprese “dietro le quinte”, un format già visto in vari altri sport, ma che per la pallavolo italiana è una novità.