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  • Sabato 17 gennaio 2026

Trump ha annunciato nuovi dazi contro i paesi europei che hanno inviato soldati in Groenlandia

È una ritorsione molto dura e inattesa: fra i paesi colpiti ci sono Francia, Regno Unito e Germania

Soldati tedeschi al loro arrivo a Nuuk, in Groenlandia, il 16 gennaio (Julia Wäschenbach/dpa)
Soldati tedeschi al loro arrivo a Nuuk, in Groenlandia, il 16 gennaio (Julia Wäschenbach/dpa)
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Sabato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato, con un post sul social network Truth, l’imposizione di nuovi dazi agli otto paesi europei che nei giorni scorsi avevano mandato soldati in Groenlandia per una esercitazione ufficiosamente di deterrenza contro le mire statunitensi sulla Groenlandia. Questi paesi sono: Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia. È una reazione dura e inattesa, che aumenta la tensione già piuttosto alta fra i paesi europei e gli Stati Uniti sul futuro della Groenlandia.

Secondo Trump i soldati europei sarebbero «arrivati in Groenlandia con scopi sconosciuti», e la Cina e la Russia vorrebbero la Groenlandia: gli Stati Uniti sarebbero l’unico soggetto in grado di proteggerla, quindi l’invio di soldati europei sarebbe una minaccia per la «sicurezza e la sopravvivenza del pianeta» (il post di Trump su Truth è molto confuso).

«A partire dal 1° febbraio, a tutti i Paesi sopra menzionati (Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia) verrà applicato un dazio del 10 per cento su tutte le merci spedite negli Stati Uniti d’America. Dal 1° giugno 2026, il dazio passerà al 25 per cento. Questo dazio resterà in vigore fino al raggiungimento di un accordo per l’acquisto completo e totale della Groenlandia», continua il post di Trump su Truth. Al momento Trump non ha fornito dettagli aggiuntivi. Questi dazi si aggiungeranno a quelli già imposti ai paesi dell’Unione Europea in estate, pari al 15 per cento.

Al momento i paesi colpiti dai dazi hanno risposto in maniera molto vaga all’annuncio. Per domenica pomeriggio è stata convocata una riunione d’emergenza dei rappresentanti permanenti dei governi nazionali all’Unione Europea, per discutere proprio dell’annuncio di Trump.

I soldati inviati in Groenlandia dai paesi citati da Trump erano arrivati giovedì e sono poche decine in tutto. L’iniziativa è importante soprattutto a livello simbolico perché è stata la prima volta che vari paesi, tutti membri della NATO, si sono coordinati per mandare personale militare in Groenlandia senza gli Stati Uniti. Venerdì Trump aveva già minacciato di mettere dazi a chiunque ostacolasse i suoi piani.

– Leggi anche: Le proteste in Danimarca e in Groenlandia contro le minacce di Trump