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  • Martedì 11 novembre 2025

A Londra si sta discutendo molto di 15 pinguini

Vivono in un noto acquario in spazi che i gruppi animalisti ritengono inadatti, e ora diversi deputati chiedono l'intervento del governo

Un'immagine promozionale dei pinguini ospitati a Londra (profilo su X dell'acquario Sea Life)
Un'immagine promozionale dei pinguini ospitati a Londra (profilo su X dell'acquario Sea Life)
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Un gruppo di 75 deputati britannici ha inviato una lettera alla ministra dell’Ambiente Emma Reynolds per chiedere la liberazione di 15 pinguini Gentoo, una specie diffusa soprattutto in Antartide e nelle isole vicine, che da qualche anno vivono all’interno dell’acquario Sea Life di Londra, una nota attrazione turistica della città.

I deputati, guidati dal laburista David Taylor, hanno utilizzato toni molto critici per descrivere le condizioni in cui vivono i pinguini, a loro dire confinati in un’area chiusa, priva di luce naturale e con insufficiente ricambio d’aria. Le hanno definite «anti britanniche» e hanno chiesto il trasferimento dei pinguini in una struttura più idonea, in grado di riprodurre in modo più fedele le condizioni del loro habitat naturale.

Sono ormai diverse settimane che a Londra si discute delle condizioni dei 15 pinguini dell’acquario Sea Life, ma non è chiarissimo perché la polemica sia montata proprio adesso: l’associazione animalista Freedom for Animals aveva lanciato la sua campagna Free the Fifteen («liberate quei quindici») nel gennaio del 2024, quindi quasi due anni fa. Più in generale i pinguini Gentoo vivono nell’acquario Sea Life dal 2011.

Nelle scorse settimane si erano uniti alle proteste e alle manifestazioni davanti all’acquario anche altri gruppi per i diritti degli animali, che avevano descritto lo spazio in cui vivono come un angusto «seminterrato» dotato di una piscina profonda un paio di metri. A loro volta, poi, questi gruppi hanno fatto pressione sui parlamentari, che poi hanno sottoscritto la lettera al governo. Secondo un recentissimo sondaggio dell’istituto More in Common, il 42 per cento delle persone che hanno visitato l’acquario Sea Life pensa che le condizioni dei pinguini siano inaccettabili.

Merlin Entertainments, la società proprietaria dell’acquario, ha pubblicato una nota in cui ha respinto le accuse, sostenendo che l’area in cui vivono i pinguini, chiamata Penguin Point, è stata progettata per riprodurre fedelmente le condizioni naturali dei Gentoo. Ha aggiunto che l’area non si trova nel seminterrato, ma al piano terra, e che i pinguini vengono seguiti quotidianamente da una squadra di biologi marini e veterinari che controllano le loro condizioni di salute.

Il governo non ha ancora risposto alla lettera dei deputati né ha preso ufficialmente posizione sulla questione.

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