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  • Martedì 9 settembre 2025

L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione della città di Gaza

In vista della sua occupazione totale: ha detto a tutti gli abitanti di andare ad al Mawasi, nel sud della Striscia

Persone palestinesi lasciano la città di Gaza, il 9 settembre (AP Photo/Jehad Alshrafi)
Persone palestinesi lasciano la città di Gaza, il 9 settembre (AP Photo/Jehad Alshrafi)
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L’esercito israeliano ha ordinato a tutti gli abitanti della città di Gaza di andarsene, perché sta per iniziare l’operazione militare con cui intende occupare tutte le zone della città che ancora non controlla. Il portavoce in lingua araba dell’esercito ha detto alla popolazione di andare ad al Mawasi, nel sud della Striscia, che Israele definisce una “zona sicura” ma che in realtà l’esercito ha bombardato più volte uccidendo civili e distruggendo strade ed edifici. Israele ha fatto anche un lancio aereo di volantini, con lo stesso ordine di evacuazione.

La città di Gaza, come il resto della Striscia, viene bombardata costantemente da due anni ed è in gran parte distrutta, ma prima delle ultime settimane l’esercito non aveva mai provato a occuparla direttamente con un’operazione di terra. Secondo varie stime in città c’è circa un milione di abitanti, fra quelli che ci vivevano già prima dell’invasione e quelli che vi si sono rifugiati dopo: solo 100mila di questi nelle ultime settimane hanno lasciato l’area.

Solo nella mattina di martedì gli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza hanno ucciso 21 persone, secondo giornalisti locali citati da Al Jazeera, e nelle ultime 24 ore sei persone sono morte di fame, secondo il ministero della Salute della Striscia di Gaza (che impiega personale medico ma è controllato politicamente da Hamas). In tutto il numero di persone morte di fame nella Striscia di Gaza è salito a 399.