L’omicidio di Gisella Orrù, a Carbonia, e le tante cose mai chiarite
Il processo si basò quasi soltanto sulle dichiarazioni di una persona, fra molti punti incongrui e alcuni apparentemente inverosimili

La sera del 28 giugno 1989 Gisella Orrù, sedicenne, scomparve a Carbonia, nel sud della Sardegna. Venne ritrovata il 7 luglio. Era stata assassinata con una stilettata al cuore e poi gettata in fondo a un sifone collegato all’impianto idrico. L’autopsia rivelò i segni di una brutale violenza sessuale.
L’indagine fu accompagnata da una serie di telefonate anonime: vennero arrestate quattro persone tra cui Salvatore Pirosu, amico della famiglia Orrù, che ammise di essere stato presente al delitto ma disse di non aver partecipato all’omicidio, addossando la colpa ad altre due delle persone arrestate.
I processi si conclusero con la condanna dello stesso Pirosu e di un altro uomo, Licurgo Floris, che si era sempre dichiarato innocente.
Le due nuove puntate di Indagini raccontano di ricerche che non vennero fatte per oltre dieci giorni e di quei processi, basati solo sulle dichiarazioni di Pirosu. L’arma del delitto non venne mai ritrovata né individuata, non vennero mai presentati riscontri oggettivi a sostegno delle dichiarazioni e lo stesso racconto dell’uomo presentò molti punti poco chiari e alcuni decisamente incongrui. Si scontravano tra l’altro con i risultati dell’autopsia. Le stesse circostanze che portarono al ritrovamento del corpo di Gisella Orrù non sono mai state chiarite.
La famiglia della ragazza e i giornalisti che hanno seguito negli anni la vicenda sono sempre stati convinti che le cose siano andate in maniera molto diversa da come raccontò Salvatore Pirosu, e che nell’omicidio fossero coinvolte persone i cui nomi non sono mai stati rivelati. Nella memoria della gente di Carbonia l’omicidio di Gisella Orrù è rimasto come “il giallo del pozzo”.
Licurgo Floris, l’uomo che ha sempre dichiarato la sua innocenza, si è suicidato in carcere dopo 14 anni di detenzione. L’altro uomo, Salvatore Pirosu, dopo la sua liberazione è scomparso, di lui non si sa più nulla.



