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  • Martedì 22 agosto 2023

In Grecia sono stati trovati 18 corpi bruciati in una zona colpita da vari incendi 

È successo nella regione orientale di Evros: si sospetta che siano di persone migranti arrivate dalla vicina Turchia

Alberi bruciati dagli incendi in Grecia (AP Photo/Achilleas Chiras)
Alberi bruciati dagli incendi in Grecia (AP Photo/Achilleas Chiras)
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Martedì in Grecia sono stati trovati 18 corpi bruciati nella foresta di Dadia, a nord di Alessandropoli, nella regione orientale di Evros, che negli ultimi giorni è stata colpita da estesi incendi. Sono state avviate operazioni per identificare i corpi, che si sospetta siano di migranti: la regione di Evros, vicina al confine con la Turchia, è una di quelle in cui gli attraversamenti di migranti irregolari sono più frequenti.

Al momento non ci sono conferme che i corpi trovati siano effettivamente di persone migranti, anche se sembra piuttosto probabile. Non ci sono state infatti segnalazioni di cittadini dispersi lì vicino, e secondo i Vigili del fuoco questo rende più concreta l’ipotesi che i corpi fossero di persone entrate nel paese in modo irregolare.

Negli ultimi giorni ci sono stati molti incendi intorno ad Alessandropoli, che hanno costretto all’evacuazione di decine di persone dalle città. Lunedì in quella zona era stato trovato il corpo bruciato di un’altra persona che si sospetta fosse un migrante. Per gli incendi era morto anche un anziano pastore a nord di Atene.