L'aeroporto di Schiphol, nei Paesi Bassi (ANSA/EPA/REMKO DE WAAL)
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  • lunedì 27 Dicembre 2021

Più di 8mila voli sono stati cancellati negli ultimi tre giorni

A causa dei contagi del personale di bordo e di terra: i problemi maggiori si stanno registrando negli Stati Uniti e in Cina

L'aeroporto di Schiphol, nei Paesi Bassi (ANSA/EPA/REMKO DE WAAL)

Da venerdì 24 dicembre, più di 8mila voli sono stati cancellati in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti e in Cina: le compagnie aeree hanno parlato di numerosi problemi causati dai contagi da coronavirus, che hanno costretto piloti, assistenti di volo e altro personale a stare a casa. Tra le compagnie più coinvolte ci sono le statunitensi Delta, United Airlines e JetBlue, e le cinesi China Eastern Airlines e Air China.

Solo lunedì 27 dicembre sono stati cancellati più di 1.700 voli, secondo il sito FlightAware, la maggior parte dei quali della compagnia China Eastern. Gli aeroporti dove si stanno registrando i problemi maggiori sono quelli di Pechino e Shanghai, dove ci sono state più di 300 cancellazioni.

Il gran numero di voli cancellati ha causato diversi problemi soprattutto alle molte persone che dovevano viaggiare in aereo nel corso delle feste di Natale.

Nei giorni scorsi le compagnie aeree avevano segnalato il rischio dei voli cancellati, dopo un rapido aumento dei positivi tra il personale di bordo e a terra, ma non sono riuscite a evitare le cancellazioni, a causa di alcune previsioni scorrette nella pianificazione dei voli e del personale disponibile in un periodo di alta domanda.

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