Il governo ha esteso l’obbligo del Green Pass

Da settembre servirà anche per i trasporti a lunga percorrenza, e sarà richiesto al personale scolastico e agli universitari

(ANSA / MATTEO BAZZI)
(ANSA / MATTEO BAZZI)

Giovedì il governo ha deciso che nelle prossime settimane sarà esteso l’obbligo di avere il Green Pass per accedere a ulteriori luoghi e servizi, la certificazione di aver ricevuto almeno una dose del vaccino contro il coronavirus, di essere guariti dalla COVID-19 da meno di sei mesi o di essere risultati negativi a un test nelle precedenti 48 ore. Servirà sui trasporti a lunga percorrenza, e sarà richiesto al personale scolastico e agli studenti universitari. Già a partire dal 6 agosto, come era stato annunciato a luglio, il Green Pass servirà per accedere ai locali al chiuso, alle palestre e in una serie di luoghi aperti al pubblico come cinema, teatri, musei e stadi. Le nuove misure sono state annunciate in conferenza stampa dal ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, ma non è ancora disponibile il testo del decreto legge approvato.

Trasporti
Il governo ha deciso che dal primo settembre il Green Pass sarà obbligatorio sui trasporti a lunga percorrenza: aerei; treni ad alta velocità, Intercity e Intercity notte; autobus e traghetti che collegano più regioni. Faranno eccezione i traghetti tra Messina e Reggio Calabria, considerati trasporto pubblico locale. Per il momento non è stato deciso l’utilizzo del Green Pass per i trasporti pubblici locali, per i treni regionali e per i traghetti a breve percorrenza.

Il ministro Giovannini ha anche detto che il Comitato Tecnico Scientifico ha deciso che i mezzi del trasporto pubblico locale potranno essere usati all’80 per cento della capienza massima non solo in zona bianca ma anche in zona gialla.

Scuola
Il Green Pass sarà obbligatorio per il personale scolastico e universitario; nelle università sarà obbligatorio anche per gli studenti per frequentare le lezioni in presenza. Il ministro Bianchi ha detto che i contratti degli insegnanti e degli altri membri del personale scolastico che per cinque giorni non presenteranno il Green Pass saranno sospesi. Ha anche spiegato che i bambini e i ragazzi di più di 6 anni dovranno portare le mascherine a scuola, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività sportive e per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine.

Altre novità
Durante la conferenza stampa è anche stato annunciato che i giorni obbligatori di quarantena per le persone vaccinate che risultino contatti stretti di persone positive al coronavirus scenderanno da dieci a sette, mentre rimarranno dieci per i non vaccinati.

Rispondendo a una domanda di un giornalista, il ministro Speranza ha detto che è stato raggiunto un accordo tra il generale Francesco Paolo Figliuolo, Commissario straordinario per l’emergenza COVID-19, d’intesa con il ministero della Salute, e le organizzazioni che rappresentano i farmacisti per calmierare i prezzi dei tamponi: l’accordo prevede «come costo ai cittadini un prezzo abbattuto di 8 euro per la fascia tra i 12 e i 18 anni» e «di 15 euro per la fascia sopra ai 18 anni» fino alla fine di settembre.

Speranza ha anche detto che ci saranno delle esenzioni al Green Pass: riguardano ad esempio i cittadini di San Marino vaccinati con il vaccino russo Sputnik V, non approvato dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA). L’esenzione per queste persone varrà fino al 15 ottobre, ha detto Speranza.

Dove servirà il Green Pass dal 6 agosto
Le nuove regole sul Green Pass si aggiungono a quelle che entreranno in vigore da domani, venerdì 6 agosto, quando tutte le persone che hanno più di 12 anni dovranno avere il certificato per accedere ai ristoranti al chiuso, al cinema, al teatro e a tutti gli spettacoli al chiuso, in palestra, ai centri benessere, ai parchi tematici, ai centri sociali e culturali (con esclusione dei centri educativi per l’infanzia), alle sale scommesse, sale bingo e casinò, ai musei, nelle sagre, negli stadi, ai congressi, ai grandi eventi e ai concorsi pubblici. Il Green Pass servirà anche per consumare ai bar al chiuso al tavolo, ma non per il servizio al bancone.

Il Green Pass può essere esibito sia in formato digitale che cartaceo. Si può ottenere accedendo al sito www.dgc.gov.it tramite Spid o tessera sanitaria o un codice inviato dalla Regione, dove verrà generato un codice QR digitale o stampabile, oppure lo si può avere tramite le app Immuni o IO, o ancora accedendo al proprio fascicolo sanitario elettronico.

La verifica del Green Pass, oltre che dai pubblici ufficiali, dovrà essere effettuata dai titolari o dai gestori dei servizi e delle attività per i quali è obbligatorio il certificato. La verifica avverrà tramite un’app creata appositamente, VerificaC19, che permetterà di controllare la validità del Green Pass inquadrando il codice QR con lo smartphone. In caso di violazioni sono previste multe da 400 a 1.000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente e la chiusura da 1 a 10 giorni dell’esercizio, se le infrazioni dovessero essere riscontrate per tre volte in tre giorni diversi.

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