Enrico Letta accolto da una scritta incoraggiante al circolo del Partito Democratico del quartiere Testaccio, a Roma, il 13 marzo 2021 (Circolo PD Testaccio/ LaPresse)

Enrico Letta è il nuovo segretario del PD

L'ex presidente del Consiglio è stato eletto dall'Assemblea Nazionale, con una votazione online

Enrico Letta accolto da una scritta incoraggiante al circolo del Partito Democratico del quartiere Testaccio, a Roma, il 13 marzo 2021 (Circolo PD Testaccio/ LaPresse)

Enrico Letta è stato eletto segretario del Partito Democratico (PD) dall’Assemblea Nazionale del partito, il suo più importante organo costitutivo. Le votazioni si sono svolte online dopo che Letta ha tenuto un discorso programmatico in diretta streaming dal Palazzo del Nazareno di Roma, la sede del Partito Democratico. Ci sono stati 860 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti.

Letta era l’unico candidato alla guida della segreteria: la sua candidatura era stata chiesta da tutti i principali dirigenti del partito, da Dario Franceschini ad Andrea Orlando, dopo le dimissioni del precedente segretario Nicola Zingaretti, arrivate dopo settimane di critiche e tensioni.

La riunione dell’Assemblea Nazionale si era aperta in mattinata con la relazione di Valentina Cuppi, sindaca del comune emiliano di Marzabotto e presidente del PD, che aveva ufficialmente comunicato le dimissioni di Zingaretti. Dopo il suo discorso, durato una quindicina di minuti, la diretta streaming dalla pagina Facebook del Partito Democratico era stata interrotta, come da programma. Non era infatti previsto un dibattito, ma solo il discorso di Letta, cominciato alle 11.45 e terminato poco prima delle 13, e poi le operazioni di voto a distanza dei mille delegati eletti e dei 21 segretari regionali.

 

Oltre ad aver fatto il presidente del Consiglio per poco meno di un anno, nel 2014, Letta è stato tre volte ministro, e vicesegretario del PD sotto Pier Luigi Bersani. Oggi vive tra il quartiere Testaccio di Roma e Parigi, dove dirige la Scuola di affari internazionali di Science Po. Non è più in politica dal febbraio del 2014, quando Matteo Renzi lo sostituì alla presidenza del Consiglio con un’operazione che sarebbe diventata tra le più raccontate e note della storia politica italiana recente, spesso associata allo «stai sereno» che Renzi disse a Letta poco prima di rimuoverlo.

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Letta è comunque sempre rimasto nel PD e aveva continuato a dare frequenti interviste, ma fino a qualche giorno fa non era più stato coinvolto direttamente negli affari del partito e nella politica.