Una scena del film di Netflix "Eurovision Song Contest - La storia dei Fire Saga", una commedia i cui protagonisti, un'improbabile coppia di musicisti islandesi, vanno all'Eurovision

Un regalo di Natale al giorno: -10

Per gli amici molto freddolosi, un "lopapeysa"

Una scena del film di Netflix "Eurovision Song Contest - La storia dei Fire Saga", una commedia i cui protagonisti, un'improbabile coppia di musicisti islandesi, vanno all'Eurovision

Ogni anno, quando arriva dicembre, ci spremiamo le meningi per dare una mano a chi è a corto di idee sui regali. Quest’anno abbiamo selezionato esempi molto belli di grandi classici natalizi: per un mese, fino al 24 dicembre, ve ne suggeriamo uno al giorno, che si possa acquistare facilmente online e senza aspettare troppo. Magari può funzionare per qualcuno che conoscete. Altrimenti ci riproviamo il giorno dopo.

Le cose che si indossano finiscono spesso impacchettate sotto gli alberi di Natale perché tutti quanti le usiamo e perché sono utili. Forse anche perché si possono facilmente cambiare nei negozi in cui sono state acquistate con la scusa che non sono della misura giusta. Dopo le già citate calze, oggi proponiamo un maglione. E dato che per ogni classico di Natale cerchiamo di trovare una versione, oltre che particolarmente bella, anche originale, consigliamo per la precisione un maglione islandese, o lopapeysa.

Per i meno impallinati di Islanda, ghiacciai e saghe: ciò che caratterizza i maglioni islandesi non è solo la fantasia circolare attorno al collo, ma anche e soprattutto il tipo di lana di cui sono fatti. Infatti i lopapeysa autentici sono fatti esclusivamente di lana di pecore islandesi, che nei secoli si sono differenziate dalle pecore europee, per via dell’ambiente in cui vivono (passano tutta l’estate, giorno e notte, all’aperto): la loro lana (lopi) è particolarmente impermeabile e isolante, e per questo i maglioni che si ottengono usandola sono molto efficaci nel trattenere calore, anche se più ruvidi dei comuni maglioni di lana – bisogna indossare una maglietta a maniche lunghe sotto. Quelli davvero originali dovrebbero essere fatti a mano e in Islanda, come quelli realizzati dalla Handknitting Association of Iceland, che si possono acquistare in due negozi di Reykjavík o sul sito dell’associazione.

In teoria il tempo per farne arrivare uno in Italia ci sarebbe, ma potrebbero esserci dei ritardi dovuti alla pandemia. Se ci tenete a essere puntuali con i regali (o se temete che la lopi sia troppo ruvida), potete dirottarvi su un altro genere di maglioni dal design nordico: quelli meno artigianali, ma comunque belli da vedere, di Fjällräven, il marchio di abbigliamento svedese noto soprattutto per questo zainetto. I maglioni Övik Knit di Fjällräven, fatti al 100 per cento di lana, riprendono infatti la fantasia tipica dei maglioni islandesi, molto diffusa anche in Scandinavia. Si possono acquistare sul sito di Fjällräven (qui nella versione da donna, mentre qui da uomo) o su Amazon (facendo attenzione alle imitazioni).

Se invece la persona a cui dovete fare un regalo ama sferruzzare, un’alternativa potrebbe essere regalarle direttamente della lopi (per il 99 per cento è prodotta da Ístex, una cooperativa di allevatori islandesi, e la vendono molti negozi di filati italiani, anche online), insieme a uno o più modelli da seguire.

Se invece né un maglione, né dei gomitoli di lana sono un’idea giusta per le persone a cui volete fare un regalo di Natale, potete cercarne tra gli altri suggerimenti quotidiani che abbiamo messo insieme finora oppure in queste liste:
– 20 idee per fare i regali di Natale, spendendo 20 euro al massimo
– 20 idee per fare i regali di Natale, spendendo 60 euro al massimo
– 20 (più 2) regali di Natale che costano al massimo 120 euro
– 20 idee per fare i regali di Natale, di prezzi vari
– 20 idee per fare un regalo di Natale a una persona vegana

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.