I giocatori della Juventus festeggiano la vittoria dello Scudetto all'Allianz Stadium (Marco Alpozzi/LaPresse)
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  • lunedì 27 Luglio 2020

La Juventus è ancora campione d’Italia

Grazie alla vittoria di domenica sera contro la Sampdoria: è il trentaseiesimo Scudetto della sua storia e il nono consecutivo dal 2012

I giocatori della Juventus festeggiano la vittoria dello Scudetto all'Allianz Stadium (Marco Alpozzi/LaPresse)

La Juventus ha vinto lo Scudetto con due giornate di anticipo grazie alla vittoria di domenica sera contro la Sampdoria nel posticipo della 36ª giornata di Serie A. Per la Juventus è il nono Scudetto consecutivo (un altro record) e il trentaseiesimo della sua storia (non il trentottesimo, conteggio che la società continua a mantenere senza contare i due Scudetti revocati dalla FIGC). Nessun’altra squadra dei maggiori cinque campionati di calcio europei è mai riuscita a vincere il titolo nazionale per nove stagioni consecutive.

(Getty Images)

Quello vinto domenica è inoltre il primo Scudetto in carriera per l’allenatore Maurizio Sarri, che ha 61 anni ed era arrivato alla Juventus la scorsa estate, dopo aver allenato il Chelsea e prima ancora il Napoli. I precedenti Scudetti di questo ciclo erano stati vinti prima con Antonio Conte e poi con Massimiliano Allegri: sono ormai più di tremila giorni che la Juventus è campione d’Italia in carica.

La vittoria matematica dello Scudetto è arrivata dopo il 2-0 alla Sampdoria, maturato grazie ai gol di Cristiano Ronaldo e Federico Bernardeschi (che in Serie A non segnava da quasi due anni). Lo Scudetto è arrivato dopo diverse giornate in cui la Juventus aveva subito diversi gol e perso punti con i pareggi contro Atalanta e Sassuolo e perdendo contro Milan e Udinese. Anche tutte le squadre che le erano vicine, però, avevano faticato a fare punti nelle ultime giornate.

(AP Photo/Antonio Calanni)

Lo Scudetto appena vinto è il primo trofeo della stagione della Juventus, che a dicembre aveva perso contro la Lazio la Supercoppa italiana e a giugno la finale di Coppa Italia contro il Napoli. Ora la Juventus giocherà le ultime due partite di campionato, contro Cagliari e Roma, e il 7 agosto giocherà contro il Lione la partita di ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League, dopo che nella partita di andata — giocata lo scorso febbraio — aveva perso 1-0 in trasferta.

Ad agosto, dovesse riuscire a qualificarsi ai quarti di finale di Champions League, la Juventus si dovrebbe poi trasferire alcuni giorni a Lisbona, in Portogallo, per disputare quarti di finale, ed eventualmente semifinali e finale nei due maggiori stadi della città, il da Luz del Benfica e il José Alvalade dello Sporting. I quarti sono stati programmati in gare singole dal 12 al 15 agosto; le semifinali, sempre in gara singola, tra il 18 e il 19; la finale il 23 dello stesso mese allo stadio da Luz.